Gode il Lecce: 3-1 sul Foggia. Casertana ko con il Cosenza, il patron entra in campo!

Lepore del Lecce, a segno per l'1-0

Non solo Matera-Messina. La ventitreesima giornata del girone C di Lega Pro ha offerto altri quattro anticipi, con ben 13 reti messe a segno. Le due sfide più importanti non hanno tradito le attese. A Caserta successo pesantissimo del Cosenza che ha espugnato il “Pinto” per 0-1, infliggendo ai campani la loro prima sconfitta interna stagionale. Nel primo tempo palo di De Angelis per i “falchetti”, ripresa avara di emozioni sino ad un finale incandescente. Rainone, per doppia ammonizione, finisce sotto la doccia e la Casertana incassa lo svantaggio all’87’ sul rasoterra di Arrigoni. Clamorosa a questo punto la protesta del patron Giovanni Lombardi che ha chiesto alla sua squadra di abbandonare il campo, lamentando dei torti arbitrali. Riprese le ostilità anche Finizio espulso dall’arbitro e padroni di casa addirittura in nove. Rissa, poi, al fischio finale. La Casertana resta a 40 punti, scavalcata dal Cosenza, ora a 41.

Il presidente della Casertana Giovanni Lombardi

Il presidente della Casertana Giovanni Lombardi

Derby pugliese, invece, tutto di marca leccese. Al “Via del Mare” la formazione di Braglia piega il Foggia 3-1 e aggancia, almeno momentaneamente, il Benevento in vetta 42 punti, con i sanniti che devono ancora giocare il loro incontro a Monopoli.  Al 7′ il gran gol di Lepore che spezza l’equilibrio. Al 78′ il raddoppio di Lepore in semirovesciata, Sowe triplica in contropiede all’81’. Accorcia Agnellli all’85’ con un tap-in sottoporta. Tre punti fondamentali per il Lecce che adesso si candida nella corsa alla promozione in B.

Grassadonia, tecnico della Paganese

Grassadonia, tecnico della Paganese

Facili le affermazioni casalinghe di Paganese e Juve Stabia contro Lupa Castelli Romani e Martina, le ultime due in graduatoria. Gli azzurrostellati vincono 2-0 a spese del fanalino di coda del torneo grazie ai centri di Bocchetti al 6′, sulla punizione di Carcione, e Caccavallo all’80’. La compagine di Grassadonia è ora settima, davanti al Messina. Prima amara, invece, per il neo tecnico dei laziali Palazzi, la cui missione appare sempre più impossibile. Ben più rotondo il successo delle “vespe”: 6-0 sul malcapitato Martina. Discorso chiuso già nel primo tempo. Al 23′ Del Sante, al 29′ Izzillo, al 33′ l’autogol di Gabrieli e al 36′ Diop fanno poker. Lisi chiude la goleada con una doppietta tra il 57′ ed il 90′. In casa Juve Stabia tre punti vitali per raggiungere acque più tranquille. Domenica, oltre a Monopoli-Benevento, in campo Fidelis Andria-Akragas, Melfi-Ischia e Catanzaro-Catania.

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