Giudice Sportivo, l’esultanza costa cara al Messina: 800 euro di multa!

CarilloCarillo e compagni celebrano la rimonta (foto Paolo Furrer)

Il Giudice Sportivo di Lega Pro ha inflitto complessivi 800 euro di ammenda al Messina per un eccesso di esultanza durante il derby contro il Palermo, giocato al “Barbera” e finito 2-2 con la rimonta dei giallorossi. Ammenda di 300 euro per il presidente Pietro Sciotto “per avere fatto accesso all’interno del recinto di gioco per festeggiare i suoi calciatori e subito dopo fatto accesso all’area spogliatoi dal tunnel che conduce al terreno di gioco. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4 e 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti. (r. proc. fed., r.c.c.).”. Comminati, inoltre, ulteriori 500 euro di multa al Messina “perché due persone riferibili alla Società, non inseriti in distinta di gara, a fine gara facevano accesso all’interno del recinto di gioco per festeggiare i calciatori del MESSINA e dopo entravano e sostavano nell’area spogliatoi. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 6, 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti (r. proc. fed., r.c.c.)”.

Lewandowski

Il portiere Michal Lewandowski entra in diffida (foto Paolo Furrer)

In attesa dei due posticipi del girone C di seguito gli altri provvedimenti disciplinari. Una giornata di squalifica per Volpe (Vibonese), Gerardi (Picerno), Pierno e Toscano (Virtus Francavilla), Lancini (Palermo), Bellocq e Civilleri (Taranto). Per il Messina va in diffida il portiere Lewandowski, al suo quarto cartellino giallo del campionato. Sesta ammonizione per Fazzi, prima per Gonçalves e Statella. Tra gli allenatori un turno di stop a Taurino (Virtus Francavilla). Altre ammende alle società: 1.000 euro al Taranto, 200 al Monopoli.