Giudice Sportivo, cinque ammende per l’Alma Patti. Il club: “Valutiamo ricorso”

GalbiatiGalbiati in azione (foto Tumeo)

Il Giudice Sportivo ha pesantemente sanzionato l’Alma Patti, dopo la gara casalinga giocata contro San Giovanni Valdarno. Ben cinque le ammende, alle quali si aggiunge un’inibizione. Di seguito il dettaglio dei provvedimenti disciplinari relativi alla sesta giornata di Serie A2:

Alma Patti

La palla a due della sfida tra Alma Patti e Faenza

Ammenda di Euro 150.00 per presenza di persone non autorizzate (pubblico), ammenda di Euro 600,00 per ritardato arrivo dell’ambulanza, ammenda di Euro 240,00 per mancata estensione del tunnel che consente l’ingresso negli spogliatoi, ammenda di Euro 120,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri, Scarcella Attilio (Presidente Alma Patti) inibizione determinata fino al 25/11/2020 per aver affrontato in modo animato lo staff della squadra ospite, mentre questa lasciava il campo dopo essersi lamentata della presenza del pubblico non autorizzato composto da sostenitori Alma e del comportamento dello stesso, ammenda di Euro 150,00 perché il signor Buzzanca Francesco (Delegato alla vigilanza Alma) teneva un comportamento non regolamentare, rivestendo specifiche mansioni (affrontava verbalmente il Presidente ospite.

Alma Patti

L’Alma Patti durante il riscaldamento

Non si è fatta attendere la reazione del club: “Con il solo desiderio di tutelare il nome della nostra società, desideriamo comunicare quanto segue: nessuno, ad eccezione dei membri dello staff societario, operatori media, famiglia stretta del nostro presidente Attilio Scarcella, operatori sanitari e i dipendenti dell’impianto PalaSerranò erano presenti domenica 8 novembre in occasione della partita contro San Giovanni Valdarno. Il PalaSerranò non può e non ha accolto pubblico e nessun sostegno abbiamo ricevuto se non da parte del nostro presidente e dei nostri dirigenti presenti sugli spalti. La lista dei presenti è stata consegnata alle arbitresse designate, che hanno conservato e portato via copia originale e di cui la società ha conservato una foto a dimostrazione di quanto garantito in termini di sicurezza e rispetto delle norme previste, in presenza di una nostra dirigente già facente parte delle Forze dell’Ordine.

Attilio Scarcella

Il presidente dell’Alma Patti Attilio Scarcella

In riferimento all’arrivo in ritardo dell’ambulanza, il mezzo era presente all’interno del PalaSerranò già dalle 15 e che il personale medico ha fatto il suo ingresso in campo nei tempi stabiliti da regolamento. In riferimento alla mancata estensione del tunnel, non è stato ritenuto necessario il suo utilizzo data l’assenza di pubblico, né di pericoli per udc e arbitri. In merito, infine, all’inibizione comminata al nostro presidente Attilio Scarcella, informiamo particolarmente che lo stesso è intervenuto verso la dirigenza ospite non per rispondere alle accuse di presenza di pubblico, ma per cercare di rimediare allo scorretto atteggiamento mostrato da allenatore e vice allenatore della formazione ospite, i quali hanno palesemente indirizzato contro la nostra dirigenza (scambiata incredibilmente per pubblico) gestualità che nulla di buono facevano prefigurare per i momenti successivi all’incontro. Alma Patti sta valutando l’opportunità di far ricorso alle decisioni prese dal giudice sportivo, certo che la presenza in campo di un commissario esperto e di chiara affidabilità, non possano aver portato ad interpretazioni tanto univoche dei fatti”.

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