Il Messina è nelle mani di Andrea Giardino per andare a caccia della salvezza. Il giovanissimo portiere in prestito dal Parma è tornato sulla sfida pareggiata 0-0 domenica scorsa a Vibo Valentia, chiusa con quel “clean sheet” che mancava da Paternò, in occasione dell’ultimo successo di marca giallorossa: “A parte un po’ di sfortuna nelle azioni, come il palo e qualche tiro in porta, nel match di Vibo potevamo creare di più. Noi ce la stiamo mettendo tutta per cercare di vincere le partite e pesa tanto non esserci riusciti in queste ultime settimane. Ci serve una vittoria per sbloccarci e darci maggiore serenità”.

Al “Franco Scoglio” è attesa domenica la Gelbison, tornare a conquistare i tre punti è l’unico obiettivo di una squadra rimasta a secco per sei turni: “Affronteremo un avversario forte. Sappiamo l’importanza della prossima partita, non si può più sbagliare. Sono rimaste ormai sei finali, pian piano le giornate stanno terminando”.
Messina, dopo la Fidelis Andria, un’altra esperienza utile per proseguire nel suo percorso di crescita. L’estremo difensore pugliese classe 2008, originario di Bari, è conscio delle sue potenzialità: “A Messina la sto vivendo al meglio, mi trovo molto bene con il gruppo. Essere qui a 17 anni, in Serie D, è stato un passo importante. Sono certo che appena tornerò a Parma sarò più pronto di prima. Nel girone I ho trovato un campionato equilibrato, con tutte squadre forti. Venivo dall’H che era molto complicato, però anche questo è davvero impegnativo”.

Dallo sfortunato esordio di Gela con Parisi in panchina all’avvento di Feola. “Col mister Feola – spiega – non è cambiato molto, forse un po’ l’impostazione dal basso, per il resto non mi ha chiesto niente di particolare”.
A -5 dalla salvezza diretta, il Messina crede ancora alla possibilità di evitare la pericolosa appendice degli spareggi: “Vogliamo salvarci senza disputare i playout, è quello il nostro primo obiettivo. Ai tifosi dico che ce la stiamo mettendo tutta e il loro supporto ci serve perché ci danno molta forza. Non li deluderemo”.
Sul cosa aspettarsi da sé stesso per questo finale di stagione, Giardino è altrettanto chiaro: “Vorrei fare sei partite senza subire gol”.





