Giampà: “Ho fatto i complimenti a Ferrigno. Benvenga uno dei migliori terzini”

Nel prossimo torneo di Lega Pro il Messina incrocerà nuovamente da avversario l’indimenticato ex Mimmo Giampà, oggi uno dei punti di forza della Vigor Lamezia, che ha iniziato a faticare con una settimana di anticipo rispetto ai peloritani: “Siamo in ritiro dal 16 luglio. Stiamo lavorando bene ed è stata positiva anche la prima amichevole”, afferma in merito al 2-0 contro l’Equipe Calabria che sfiderà i peloritani giovedì prossimo.

Giampà entra in campo con la Vigor nell'ultima sfida con il Messina

Giampà entra in campo con la Vigor nell’ultima sfida con il Messina

Al cursore di fascia catanzarese abbiamo chiesto un giudizio su Alex Benvenga, uno dei neo-giallorossi, che è stato suo compagno a Como: “È un ragazzo con qualità davvero notevoli. Quando ho saputo che il Messina l’ha ingaggiato ho chiamato il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno per fargli i complimenti. È uno dei terzini più forti della categoria. Ha forza fisica ed un ottimo piede e può giocare sia in una difesa a quattro che a cinque”. Da Giampà un augurio ed un monito per l’ex varesino, che pur di accasarsi a Messina ha rescisso in anticipo il contratto in scadenza a giugno 2015: “Può migliorare ancora e conquistarsi un posto in una categoria superiore. Ma per emergere dovrà ovviamente impegnarsi al massimo per non sprecare il suo talento. Ha una grande opportunità, in una piazza importante, dopo quella di Pisa (dove collezionò ben 25 presenze in C1 nella stagione 2011-2012, ndc), dove era ancora molto giovane”.

Giampà ritroverà da avversario anche Bjelanovic, che firmò una doppietta nel Messina-Lecce 1-4 dell’ottobre 2004, caratterizzato anche dal suo gravissimo infortunio che impose addirittura 147 punti di sutura per un taglio alla coscia sinistra: “Con Sasa abbiamo giocato assieme ad Ascoli nel 2005. Da allora è passato tanto tempo. Non so se ha cambiato il suo modo di giocare, ma resta un grande centravanti, che fa movimento e non è statico nonostante la stazza. Peraltro è devastante nel gioco aereo. Quella partita con il Lecce per noi fu davvero stregata. Facevamo gioco ma loro ci colpivano regolarmente. Io sono stato fortunato nella sfortuna perché dopo l’impatto con il cartellone pubblicitario mi sono ferito all’altezza del quadricipite. Se avesse toccato il tendine o altro la mia carriera sarebbe forse cambiata per sempre. Quell’anno abbiamo comunque concluso la A al settimo posto e quindi non ci possiamo lamentare”.

Giampà con la maglia del Messina nella storica notte di San Siro

Giampà con la maglia del Messina nella storica notte di San Siro

Il prossimo torneo di Lega Pro si annuncia quanto mai competitivo: “Quest’anno vi saranno tante piazze importanti. Sarà una sorta di B-2 con formazioni di blasone che paradossalmente mancano perfino tra i cadetti. Le calabresi, come Reggina, Cosenza e Catanzaro, hanno fatto il grande calcio e lo stesso si può dire di Salernitana e Lecce. Se il girone sarà davvero questo sarà una C che non vi è mai stata negli ultimi anni. Sarà difficilissimo per chi deve salire perché vi saranno cinque o sei squadre di livello superiore. Noi come Lamezia ci dobbiamo salvare: sarebbe un risultato paragonabile ad una vittoria del campionato”.

C’è curiosità sul fronte regolamentare, dal momento che a Firenze non è stato ancora stabilito se vi saranno obblighi particolari in merito agli under: “Sicuramente imporranno qualcosa sul fronte dell’età media anche se non si conoscono ancora i criteri. Questi aspetti interessano più le società che i giocatori. Non sarà comunque obbligatoria e chi lotta per traguardi importanti finirà comunque per ingaggiare giovani forti”.

La Vigor dovrà cercare di ottenere il massimo da un gruppo giovane: “Per fronteggiare tante squadre blasonate dovremo mantenere entusiasmo e sapere soffrire. La gioventù dovrà essere un punto di forza e non di debolezza. Dovremo essere spavaldi e giocarcela con tutti, provando a sfruttare gli spazi che ci verranno concessi”.

Giampà festeggiato dai compagni nel Milan-Messina 1-2

Giampà festeggiato dai compagni nel Milan-Messina 1-2 del 2004

Il 37enne potrebbe trovarsi di fronte da avversarie Messina, Catanzaro e Salernitana: “Le partite da ex sono tutte belle. Se poi con quelle squadre ci hai vinto dei campionati è ancora meglio. Devi sempre dimostrare qualcosa ma se in quelle piazze ti ricordano con affetto ti fa ovviamente piacere. A Messina ci ho giocato in A ed in B e non posso certo dimenticare il gol a San Siro. Anche con il Catanzaro sarà un bel derby: lì peraltro ho vinto un torneo di C2. Non vedo l’ora di giocarle”.

Si ringraziano per la gentile concessione il direttore sportivo del Lamezia Fabrizio Maglia e la responsabile della comunicazione Vanessa Paola

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