Gescal, Scimone: “Vogliamo alzare l’asticella. Di Maria il punto di forza”

Pietro Scimone, dirigente accompagnatore del Gescal

Dopo le ultime due annate, caratterizzate da molti alti e bassi, per il Gescal è giunto il momento di cambiare rotta. La società biancoverde sta operando bene sul mercato, mettendo a disposizione a disposizione di Gaetano Di Maria elementi giovani ma di categoria, come l’ultimo arrivato, il centrocampista Gioele Ballarò, senza dimenticare l’ex mamertino Matteo Casale e Pa Keita, che in passato ha vestito la maglia del Pistunina.

Inoltre, quella che sta per iniziare sarà la stagione del passaggio in prima squadra per molti elementi del settore giovanile, pronti a far vedere il proprio valore all’ex allenatore di Acr Messina e Vibonese. Di Maria si conferma il fiore all’occhiello del Gescal: i balbettii della scorsa stagione non hanno intaccato la volontà del tecnico che ha rinnovato il suo rapporto con la società, per dare seguito a un progetto a lungo termine in un ambiente ritenuto idoneo per il conseguimento di risultati positivi.

Gaetano Di Maria

Il tecnico del Gescal Gaetano Di Maria

Per il dirigente accompagnatore, Pietro Scimone, la stagione che è alle porte deve rappresentare quella della svolta per il Gescal: “Sicuramente vogliamo alzare l’asticella, dopo che negli ultimi due anni abbiamo dovuto fronteggiare qualche difficoltà di troppo. Quest’anno, invece, vogliamo essere protagonisti, disputare una stagione migliore e toglierci delle soddisfazioni. Ci rendiamo conto che non sarà facile: i mancati ripescaggi dell’Igea 1946 e della Jonica non aiutano, anzi rendono il campionato ancora più livellato verso l’alto. Stiamo parlando di società che possono contare anche su un budget superiore al nostro, ma non dobbiamo lavorare con l’assillo di dover competere con queste realtà ma con l’intento di voler migliorare rispetto agli errori commessi in passato”.

La rosa sta quindi prendendo forma: “Credo che ci siamo, si può definire quasi completa. Quel quasi riguarda un difensore centrale, che stiamo ancora cercando sul mercato. Abbiamo preso tutto quello che ci serve, senza strafare ma con acume. Questa stagione dovremo portare in prima squadra elementi del 2002 provenienti dal settore giovanile: molti di questi ragazzi già conoscono il “calcio dei grandi” per aver fatto qualche apparizione la scorsa stagione, ma quest’anno dovranno fare il salto definitivo. Lì si vedrà se si è seminato bene o se si poteva fare qualcosa di più”.

Matteo Casale è uno dei volti nuovi di questo Gescal

I punti di forza sono rappresentati sempre da Gaetano Di Maria, tecnico esperto che vanta presenze su panchine di ben altre categorie e da uno staff societario che fa dell’entusiasmo la propria componente fondamentale: “Avere con noi un allenatore come Di Maria è motivo di grande orgoglio. Il mister ha deciso di sposare il progetto del Gescal nonostante potesse ambire a panchine in categorie superiori rispetto alla Promozione. È un organizzatore a tutto tondo, sa gestire i ragazzi tatticamente ma anche atleticamente, per noi rappresenta una grande risorsa perché per una società come la nostra avere un settore giovanile all’altezza è importante. Qui si può fare calcio in modo sano. C’è un forte senso di appartenenza in questa società: ogni componente, a partire dal presidente, vive questa esperienza con entusiasmo e amore verso il calcio ed il Gescal, credendo fortemente in ciò che si fa. Siamo una grande famiglia, basata sulla passione”.

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