Gescal, Di Maria: “Per i risultati serve pazienza, dobbiamo ancora lavorare”

Gaetano Di Maria, tecnico del Gescal

Cinque punti in cinque partite hanno piazzato il Gescal al centro della classifica del girone C. Uno score medio che accontenta per metà i biancoverdi, decisi a mantenere la categoria ma altrettanto propensi a migliorare il risultato dell’ultima stagione in Promozione. Una situazione analizzata nel dettaglio da Gaetano  Di Maria, tecnico della compagine peloritana: “Vogliamo fare di più rispetto allo scorso anno, quando il Gescal ha preso parte al secondo campionato di Promozione consecutivo e nel quale è stata raggiunta una salvezza tranquilla. Si tratta di una categoria importante, soprattutto per una società sana come questa”. 

Gaetano Di Maria

Il tecnico del Gescal Gaetano Di Maria

Non ha aiutato neppure il calendario, che ha messo di fronte i messinesi a due catanesi particolarmente quotate, come Acicatena e Mascalucia: “Il nostro inizio forse non è stato dei migliori, rispetto a quello che ci eravamo prefissati. Qualche punto in più andava portato a casa ma chiaramente il calcio funziona così: non si ottiene sempre ciò che si vuole dal rettangolo verde. Abbiamo affrontato delle corazzate, che sicuramente fino al termine avranno un ruolo da protagonista, cercando di fare il possibile e per questo aspetto posso ritenermi molto soddisfatto. Non c’è alcun allarmismo, c’è tanto su cui lavorare e migliorare ancora”. 

Il Gescal ha conquistato cinque punti in altrettante gare (foto Cucinotta)

L’esperto tecnico ha poi gettato lo sguardo sull’imminente sfida da disputare con lo Sporting Taormina, che di punti all’attivo ne ha quattro, uno in meno del Gescal: “Ogni domenica scendiamo in campo per vincere. Nonostante questa mentalità non è chiaramente possibile portare sempre i tre punti dalla nostra parte, dunque alcuni passi falsi possono essere giustificati. Basandoci su questi principi affronteremo lo Sporting Taormina con una discreta tranquillità, consapevoli del fatto che i punti fanno bene ma allo stesso tempo che se non dovessero arrivare non è mai tutto perduto. Ogni gara è difficile e possiede una storia a sè, spetta a noi fare la differenza di volta in volta”. 

Gescal

Alberto Patti è uno dei volti nuovi del Gescal

In conclusione Di Maria ha analizzato l’organizzazione della sua rosa: “Alla base di una solida organizzazione di squadra sta la sinergia tra i vari over ed under. Possediamo un buon mix di giocatori di esperienza e giocatori in ascesa, focalizzandoci chiaramente su quest’ultimi. I veterani rappresentano la nostra spina dorsale, la guida per i nuovi arrivati. In questi campionati bisogna dare possibilità ed opportunità ai nostri ragazzi, con la speranza che gli stessi possano fare la differenza e magari ambire a categorie superiori. Sta nella cultura del club fare questo lavoro e credo che noi lo svolgiamo discretamente”.

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Filippo D'Angelo

Filippo D'Angelo

Passione sfrenata per il calcio ed il giornalismo. Sogna di diventare telecronista sportivo e nel frattempo è voce di un programma radio e firma di più testate online

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