Gelbison “bestia nera” per il Messina. Due pareggi nei precedenti casalinghi

CocuzzaCapitan Cocuzza in azione (foto Alessandro Denaro)

Due incroci ed altrettanti pareggi tra Messina e Gelbison in riva allo Stretto. Entrambi sono relativi al campionato di Serie D. Nel 2011-12, nella sesta giornata del girone di ritorno, la sfida si concluse sull’1-1. Ospiti in vantaggio al 13’ con Sica che riuscì a battere Cecere in uscita dopo il contrasto tra Occhipinti e Senè al limite dell’area. I giallorossi raggiunsero il pareggio con Cocuzza, abile a deviare in rete alle spalle di Spicuzza, sfruttando il cross dalla sinistra di Caldarella. Era il Messina guidato da Alessandro Bertoni che chiuse il torneo al quarto posto, arrivando alla finale playoff del girone I persa contro il Cosenza.

Gelbison

L’ingresso in campo delle due squadre all’andata

Il 17 marzo 2013, invece, con la squadra di Gaetano Catalano lanciata verso la promozione in Lega Pro, la Gelbison, allora terza forza del campionato, fu capace di imporre lo 0-0 al “San Filippo”, nonostante i peloritani vantassero un ruolino di dodici affermazioni interne su tredici uscite stagionali. Tra i protagonisti il portiere Spicuzza, decisivo su Cocuzza e Chiaria. Per i padroni di casa anche una traversa colpita da Ignoffo. I giallorossi, però, quella domenica riuscirono comunque a conquistare un punto di vantaggio sul Cosenza, sconfitto nella stessa giornata dalla Vibonese e scivolato a -5 da Corona e compagni. Gelbison, in generale, bestia nera del Messina che sia in casa che in trasferta non è mai riuscito ad ottenere i tre punti.

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