Il derby dello Stretto si è tinto di giallorosso. Per il capitano del Messina, Sergio Garufi, un pomeriggio da ricordare anche alla luce dei suoi trascorsi in amaranto che lo collocavano tra i tanti ex della sfida: “Siamo felicissimi del risultato, soprattutto perché la vittoria è arrivata davanti al nostro pubblico, poi è stata anche la prima ottenuta in casa. Per me ha ha avuto un sapore speciale, affrontavo la Reggina da ex, quindi è stata una soddisfazione doppia”.

Il gol di Roseti nel primo tempo a sbloccare il risultato e un pizzico di sofferenza nel finale, lottando col coltello tra i denti per contenere gli assalti della Reggina. “Queste sono le partite che ti fanno rendere conto che la squadra c’è ed è viva. Si lotta l’uno per l’altro e quando arrivano queste vittorie, anche in modo sofferto, ti fanno capire il livello della squadra”.
Dalla Curva sud una spinta di più per la squadra di Romano, grazie alla splendida cornice di pubblico sugli spalti che non si vedeva da tempo. “Il pubblico ha risposto presente all’appuntamento più importante, sappiamo che questo derby lo sentivano tutti e mancava da tanti anni. Siamo felici”.

Da -14 a -2 nel giro di sette giornate, nonostante la partenza ad handicap e la mancanza di una vera e propria preparazione estiva. Numeri alla mano senza la penalizzazione il Messina sarebbe secondo in classifica. Il centrocampista è sincero: “Non lo avrei mai immaginato, non era nemmeno nelle più rosee aspettative. Questo rendimento ci dà ulteriore slancio per il proseguo del campionato, avendo quasi azzerato la penalizzazione a metà ottobre, per fare ancora meglio rispetto a quanto fatto fino adesso”.
Domenica a Lamezia, contro il Sambiase, un altro importante banco di prova attende i peloritani: “Lo spirito deve essere sempre lo stesso. Dobbiamo calarci nella realtà che oggi siamo a -2 in classifica e quello che è stato ci dà solamente morale per far bene, ma siamo ancora giù in classifica e c’è tanto da lavorare”.

Garufi, insieme al compagno di squadra Trasciani e al tecnico Romano, è stato ricevuto dall’imprenditore Francesco Barbera nel suo stabilimento. Il contributo di due importanti aziende locali nel periodo più delicato, utile a garantire l’esercizio provvisorio, è stato fondamentale per il gruppo: “Ringraziamo tutte le persone che dietro le quinte hanno lavorato per aiutarci e far sì che possiamo svolgere il nostro lavoro nel migliore dei modi, facendoci stare tranquilli”.
Dopo settimane di attesa il ramo sportivo del Messina è stato aggiudicato al Racing City Group. Garufi spiega come lo spogliatoio ha accolto la notizia dal Tribunale relativamente all’asta che si è svolta martedì: “Sicuramente con ottimismo, quest’offerta ci dà la possibilità di proseguire, speriamo nel migliore dei modi. Dal canto nostro non deve però cambiare nulla, dobbiamo rimanere concentrati soltanto su quello che avviene dentro il campo, se da fuori giungono notizie positive ben vengano”.





