Francesco Cama torna all’Ossidiana Messina, confermato Salvatore Castorina

Ossidiana MessinaFrancesco Cama in azione

L’allerta meteo degli ultimi giorni nel messinese ha soltanto rallentato i programmi dell’Ossidiana Messina, che si sta preparando, nella piscina di Villa Dante, per l’inizio dei campionati di pallanuoto maschile.

Ossidiana Messina

Salvatore Castorina a Villa Dante

Due importanti ufficializzazioni riguardano la squadra che sarà ai nastri di partenza della serie B nazionale. È stato raggiunto, infatti, l’accordo con Francesco Cama, attaccante classe ‘92 che vanta un’invidiabile carriera vissuta anche in A1 e A2. Si tratta di un graditissimo ritorno sia a livello sportivo, data l’elevata caratura del pallanotista nativo di Reggio Calabria, che dal punto di vista umano.

“Ho accettato con piacere la chiamata dell’Ossidiana – dichiara Cama – visto che mi ero trovato bene nella precedente esperienza, così come, del resto, è sempre accaduto nei club di Messina. Faccio parte di un gruppo composto da alcuni atleti più grandi e tanti giovani, provenienti dal vivaio. Oltre a fornire il mio apporto nelle partite, uno dei compiti che ti tengo a svolgere nel migliore dei modi, così come altri miei compagni, è proprio quello di favorire la crescita dei ragazzi in organico”.

Ossidiana Messina

Il tecnico Nicola Germanà

Continuerà, inoltre, ad indossare la calotta dell’Ossidiana il 25enne Salvatore Castorina, cresciuto nelle formazioni di Aci Castello e Nuoto Catania, che ha già messo in mostra le sue ottime qualità nelle tre stagioni vissute in riva allo Stretto, dal 2016 al 2018 in B e C, e l’anno scorso quando, nel finale del torneo, ha fornito un prezioso contributo per il raggiungimento della salvezza.

Si profila, intanto, un campionato che dovrebbe ritornare al passato, come confermano le parole del tecnico peloritano Nicola Germanà: “Non abbiamo un comunicato ufficiale, ma da quello che si dice, suppongo si opterà, come avveniva prima della pandemia, per i quattro gironi classici da 10. Ci sono, quindi, i presupposti per vivere un’annata agonistica intensa”.