Fontana record regionale dei 200 stile libero. Dibilio nella farfalla vola a Riccione

Ulysse Nuotogli atleti della Ulysse, Giulia Fontana e Manuel Dibilio

La piscina “Giovanni Paolo II” di Paternò regala a Giulia Fontana forti soddisfazioni e un primato siciliano in bella mostra. La portacolori dell’Asd Ulysse Nuoto ha infatti stabilito il nuovo record regionale per la categoria ragazzi dei 200 stile libero, nuotando la distanza in 2’05″56. Una gara gestita in maniera impeccabile dall’ulyssina che passa ai 50 metri in 29″36, per poi nuotare i secondi ed i terzi cinquanta rispettivamente in 32″01 e 32″59. Chiusura di gara in 31″60. La nuotatrice allenata da Tommaso Saccá e Giuseppe Bellocchio grazie a questi passaggi ha abbassato di ben 2 secondi ed 1 centesimo il precedente primato regionale (2’07″57) della palermitana Renata Caleca stabilito ai Campionati Italiani di Imperia nel marzo del 2000. Il crono fatto segnare a Paternò costituisce una delle migliori prestazioni stagionali sulla distanza in Italia e rappresenta un bel biglietto da visita per la Fontana in vista dei Campionati Italiani in programma a Riccione a metà marzo. Competizione tricolore dove l’atleta sarà impegnata su diverse distanze.

Orsi con Giulia Fontana dell’Ulysse

Nella stessa giornata Manuel Dibilio (Ulysse), centra nei 200 farfalla il pass per i Campionati Italiani di Riccione, implementando il proprio score di qualificazioni ai tricolori di Riccione. Nei 100 rana Giovanni Tomasello, classe 2002, nuota in 1’07″76 migliorando il primato provinciale sulla distanza (1’09″32) che peraltro già deteneva. “Una bella soddisfazione per Giulia, l’Ulysse e l’intero movimento natatorio messinese che, ormai da tempo, è in grado di esprimere con una certa continuità giovani atleti promettenti – commenta il presidente dell’Ulysse, Rosario Saccà a testimonianza della sempre maggiore qualità dei tecnici e delle società sportive del territorio. Insomma, l’asticella degli obiettivi si alza sempre più. In questo senso, fondamentale sarà il ruolo delle istituzioni cittadine che, a mezzo di politiche di sostegno alle società sportive e di rivalutazione degli impianti natatori esistenti, dovranno affiancare le associazioni dilettantistiche nel difficile ma stimolante compito di trasformare le giovani promesse in realtà“.

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