Ferraro si presenta: “Ci sono qualità inespresse. Il gruppo verrà sfoltito”

SantapaolaSantapaola in azione contro la Gelbison

Primi allenamenti alla guida del Fc Messina per Emanuele Ferraro, che dopo l’esperienza alla Gelbison torna sulla panchina di una prima squadra. Il tecnico peloritano trova un gruppo ancora a secco di reti, capace fin qui di raccogliere soltanto un punto in cinque gare, peraltro contro l’ambizioso Acireale.

Emanuele Ferraro

Il nuovo tecnico del Fc Messina Emanuele Ferraro

“Le impressioni sono molto buone – ha sottolineato dopo la seduta ospitata come tradizione a Santa Teresa di Riva -. Il gruppo mostra partecipazione, vuole imporsi e ha fame. I ragazzi vogliono riscattare un inizio di torneo al di sotto delle aspettative. La squadra secondo me ha molte possibilità, ma non mi permetto di giudicare l’operato del mio predecessore: dispiace sempre quando un collega viene esonerato. Ci sono le qualità inespresse che dobbiamo cercare di sfruttare al meglio, secondo le nostre caratteristiche. Sono convinto che qualcosa di buono lo tireremo fuori, perché stiamo lavorando tanto”. 

Rosa Gastaldo

Rosa Gastaldo in azione a Vallo della Lucania

Ferraro trova un gruppo composto da ben 38 elementi, considerato anche l’ultimo arrivo Sow, che dovrà essere sensibilmente sfoltito, sfruttando la finestra di mercato che in D chiude tra un paio di settimane: “Sto valutando l’intero gruppo, siamo in tanti. Tutti possono dire qualcosa ma dobbiamo necessariamente ridurre gli effettivi. Sto facendo delle valutazioni su ogni singolo ragazzo e nell’arco di una settimana definiremo il gruppo. Io non ho gerarchie, non guardo il passato o la carta d’identità: si riparte da zero. Ho una filosofia che è esclusivamente il lavoro del campo. Mi piace considerare il merito in base all’essere utile alla squadra. Poi ragiono con la mia testa, questa è la base che cerco di trasmettere ai ragazzi”. 

Samb Pape

Il senegalese del Fc Messina Samb Pape

Le ultime esperienze alla guida delle giovanili di Salernitana e Cosenza, dopo una carriera da oltre 300 gare e 80 reti, quasi tutte tra i professionisti. L’esordio è da brividi, contro una big, l’ambizioso Trapani: “Ho quasi sempre disputato campionati Primavera. Con i grandi il discorso cambia ma il calcio ha una lingua universale. La serie D è un torneo che conosco molto bene, l’ho sempre seguito ed è difficile. Occorrono organizzazione e principi giusti per dire la propria. Per noi domenica sarà un primo test importante. Vorrei dare un’impronta alla squadra, so che serve tempo ma ci faremo trovare pronti per rendere difficile il compito al trapani che è una squadra costruita per vincere. Non presteremo il fianco a nessuno, in casa ci teniamo a fare bene e vogliamo inseguire un risultato importante”. 

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