Fausto Tabacco in Tunisia: “Gli Australian Open junior esperienza fantastica”

Fausto TabaccoFausto Tabacco va al servizio

Il messinese Fausto Tabacco, classe 2002, è uno dei giovani tennisti siciliani di maggior talento. Insieme al fratello Giorgio difende i colori del Ct Vela Messina, sodalizio che dai due emergenti tennisti del proprio vivaio ha ottenuto grandi gioie. In questi giorni Fausto si trova a Monastir, in Tunisia, per prendere parte a tre tornei Itf da 15.000 dollari, proprio dove a settembre 2018 ha conquistato i suoi primi punti Atp. Per lui un inizio di 2020 segnato dalla soddisfazione di aver disputato gli Australian Open juniores dove, una volta passate le qualificazioni, al primo turno del main draw si è dovuto ritirare per via di un brutto infortunio alla schiena, che si è poi portato dietro a lungo.

Fausto Tabacco

Fausto Tabacco in azione sulla terra rossa

“È stata un’esperienza fantastica, che mi ha arricchito molto – racconta Tabacco –. Io e gli altri ragazzi del team Italia abbiamo avuto modo di vedere dal vivo come si allenano i campioni del circuito maggiore, poiché avevamo diversi spazi comuni tra cui lo spogliatoio, e quindi potevamo ammirarli in alcuni dei loro momenti che precedevano il match. Per quanto concerne il campo, purtroppo ho subito un fastidioso infortunio alla schiena, che mi ha costretto a rimanere fermo a lungo anche se, come sappiamo tutti, da marzo in poi l’attività si è fermata. Durante il lockdown mi sono allenato duramente a casa, ma non è stato per nulla semplice in quanto senza certezze su quando sarebbero ripresi i tornei, mancavano un poco gli stimoli nell’allenarsi con costanza tutti i giorni”.

Il giovane tennista messinese a luglio ha disputato brillantemente col Ct Vela la serie A1, giocando delle ottime partite nel mini girone chiuso dalla compagine vice campione d’Italia nel 2019 al secondo posto, alle spalle del Park Genova. A livello open invece da segnalare una finale a Gioia Tauro e la semifinale ai campionati assoluti siciliani svolti a Taormina e vinti dal fratello Giorgio.

Fausto Tabacco

Fausto Tabacco del Ctv Messina

“Non appena tornerò dalla Tunisia, insieme al mio staff cominceremo la preparazione invernale che effettuerò sia al Vela, il club dove sono cresciuto, sia in due circoli a Catania, il Cus e il Mediterraneo – prosegue Tabacco –. I miei maestri sono Fabio Rizzo e Alessio Di Mauro; in più da circa 6 mesi si è aggiunto Alessandro Torrisi, mentre il mio preparatore atletico si chiama Angelo Leonardi. Lavoro anche con un mental coach, Stefano Massari. Insieme a me, oltre a mio fratello Giorgio, c’è anche Pietro Marino. So che devo migliorare alcuni aspetti tecnici, nello specifico servizio e dritto, ma focalizzerò l’attenzione anche sull’ambito fisico e mentale. Il prossimo anno punto a giocare tanti futures, e spero anche qualche challenger. Penso di poter competere nei 15.000 dollari, anche se ne non ho molti match al mio attivo in ambito “pro”, tuttavia ritengo di avere il livello per giocare i tabelloni principali di questa tipologia di tornei”.

Infine, non poteva mancare un giudizio sul momento che vive il tennis azzurro e su chi è per Fausto un giocatore, o più di uno, da cui trarre ispirazione. “I numeri parlano chiaro, otto top 100 sono un numero incredibile, senza considerare i tantissimi tennisti giovani che stanno venendo fuori. Sinner mi impressiona molto, ma se devo dire chi è il mio idolo dico senza dubbio Salvo Caruso, mi ispiro molto a lui. Invece tra i tennisti stranieri, fino a quando era in attività mi piaceva moltissimo Andy Murray per il suo modo di stare in campo, tra quelli in attività – conclude Tabacco – prediligo il russo Danil Medvedev”.

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