Fathallah, la Procura apre un’indagine sulla morte. Disposta autopsia sul corpo

Gruppo Zenith MessinaHaitem Fathallah in azione contro Ragusa (foto Vincenzo Nicita Mauro)

È stata disposta per il 20 ottobre prossimo l’autopsia sulla salma di Haitem Jabeur Fathallah, il playmaker della Fortitudo Messina, deceduto domenica sera per un malore nel corso della gara con la Dierre Basketball Reggio Calabria, valida per il campionato di Serie C Gold di basket. A disporla il magistrato di turno della Procura di Reggio Calabria Sara Parezzan, titolare del fascicolo d’inchiesta aperto sulla vicenda. Il differimento dell’esame autoptico si è reso necessario per consentire l’avvio delle prime fasi di indagine, ma soprattutto per consentire ai familiari di Fathallah di nominare, eventualmente, un proprio perito di parte.

Procura

La Procura di Reggio Calabria

Dalla notte è un via vai di compagni di squadra, dirigenti e familiari del cestista scomparso nei locali della sala mortuaria del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Agli stessi è stato impedito di vedere la salma. Fathallah aveva appena iniziato il terzo periodo della partita, quando improvvisamente si è accasciato sul parquet del PalaLumaka, impianto che ospita gli incontri della Dierre Reggio Calabria. Il malore, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato causato da una crisi ipoglicemica che ha colpito il giocatore durante le fasi di gioco.

Subito soccorso, anche grazie all’intervento di alcuni medici presenti sulle tribune, e il medico di servizio, Haitem Fathallah inizialmente non sembrava in condizioni serie e non ha mai perso conoscenza fino al momento di entrare in ambulanza. Trasportato a bordo di una ambulanza attrezzata per la rianimazione al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano, è deceduto qualche minuto dopo il suo arrivo. Playmaker esperto, Fathallah vantava oltre 250 presenze nei campionati senior di pallacanestro ed era molto apprezzato per le sue qualità sportive e umane.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma