Faggiano: “Citro al Messina? Per ora nessuna cessione. Ne riparleremo più in là”

Nicola Citro in sala stampa

In attesa di Infantino e della valutazione del paraguaiano Garcia da parte dello staff tecnico, il Messina sogna un altro colpo per il suo attacco, che va d’altronde rimpolpato dopo gli addii di Bjelanovic, Paez e Gaeta, quest’ultimo prossimo ad accordarsi con il Monza (anche se il ds Pagni ha spiegato che – considerata la crisi societaria dei lombardi – è difficile capire chi possa firmare il suo contratto…). Su Infantino le riserve dovrebbe essere sciolte subito dopo l’ultima festività. La risposta definitiva dalla Torres e dal suo procuratore, Giuseppe Sampino, arriverà infatti dopo l’impegno dei sardi con il Renate. Giudizio sospeso anche su Francisco Garcia, aggregato alla vigilia del match con il Savoia.

Nicola Citro in azione con la maglia del Città di Messina

Nicola Citro in azione con la maglia del Città di Messina

Il grande nome per il reparto avanzato è invece adesso quello di Nicola Citro, classe 1989, grande protagonista nell’ultimo triennio prima con il Città di Messina, con cui raggiunse la doppia cifra, sfiorando la rete nel derby di ritorno al “Celeste”, poi con il Real Marcianise, siglando addirittura 21 reti, ed infine con il Trapani, con il quale ha collezionato fin qui 9 presenze in serie B, firmando anche tre pesanti assist per i compagni e sfruttando le sue grandi doti sulla corsia, dove sa essere fatale con i suoi dribbling.

La “Gazzetta del Sud” oggi in edicola ha ipotizzato una cessione in prestito per sei mesi al Messina, che d’altronde con la stessa formula si è già assicurato due nomi nuovi per il centrocampo, quelli dei romani Ciciretti, che arriva dalla Roma via Pistoiese, e Mancini, che vanta un grande passato a Salerno e Taranto ed è vincolato fino a giugno 2016 con L’Aquila.

Citro celebra una delle 21 reti messe a segno con la maglia del Real Marcianise nell'ultima serie D

Citro celebra una delle 21 reti messe a segno con la maglia del Real Marcianise nell’ultima serie D

Al momento quella di Citro resta una suggestione, che non è sfociata fin qui in una vera e propria trattativa. A confermarlo è il direttore sportivo del Trapani Daniele Faggiano, contattato telefonicamente dalla nostra Redazione: “L’indiscrezione che vorrebbe Citro a Messina si è diffusa con una certa insistenza nelle ultime ore” ammette. Un po’ come avvenne l’estate scorsa quando si ipotizzò un colpo a sensazione nel momento in cui il difensore Christian Terlizzi, già a Catania con Lo Monaco, venne messo fuori rosa, anche per via del pesante ingaggio che era necessario ritoccare al ribasso in tempi di austerity diffusa. In realtà il centrale non lasciò poi i granata, con cui quest’anno ha collezionato 16 gettoni, firmando anche 3 reti.

Citro festeggia dopo uno dei 10 gol firmati con la squadra di Rando

Citro festeggia dopo uno dei 10 gol firmati con la squadra allenata da Pasquale Rando

“Al momento non vi è nulla però di concreto – assicura il dirigente trapanese – e peraltro noi non abbiamo programmato operazioni in uscita. Dico comunque che con i dirigenti del Messina ne potremmo riparlare magari tra qualche giorno, quando definiremo nel dettaglio le nostre strategie di mercato”.

Porta chiusa quindi, ma con uno spiraglio. Un anno fa, di questi tempi d’altronde, Ferrigno avviava una estenuante trattativa con Faggiano che, dopo un lungo tira e molla, consentì infine l’approdo in riva allo Stretto di Rocco D’Aiello, adesso protagonista a Matera dopo sei mesi molto positivi in riva allo Stretto. Per cui non è detto che la nuova suggestione trapanese non possa alimentare legittimi sogni.

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