Facciolo: “Modica il nostro condottiero. Under validi, ma devono fare sacrifici”

Michele FaccioloMichele Facciolo in panchina durante la gara con l'Isola Capo Rizzuto (foto Nino La Macchia)

Il vice allenatore del Messina Michele Facciolo ha chiuso la sua avventura in panchina con la netta affermazione ottenuta contro l’Isola Capo Rizzuto, che vale anche la conquista del sesto posto, celebrato comunque con cauta soddisfazione. “Era il risultato minimo, ma quando siamo arrivati eravamo in ben altra condizione. Da metà ottobre la squadra è stata protagonista di una grande risalita”.

Giacomo Modica

Il tecnico Giacomo Modica in sala stampa

Il tecnico in seconda ha tenuto a rimarcare i grandi meriti di Modica: “Giacomo è stato il nostro condottiero, anche se nelle ultime settimane è stato un po’ lontano dalla squadra per via della malattia. Triste la lunga squalifica che lo ha tenuto lontano dal campo in questi ultimi due mesi”.

Tra le note liete della stagione c’è sicuramente la valorizzazione di tanti under, che potrebbero tornare utili nel prossimo campionato e che rappresentano un piccolo patrimonio per la società. Facciolo, intervenuto ai microfoni di Radio Amore, non ha comunque creato facili illusioni.

Balsamà, Meo e Barbera

Balsamà, Meo e Barbera nella Rappresentativa del Girone I

“Sono convinto che ci sono molti giovani con margini di miglioramento, come dimostrano anche le convocazioni nelle varie Rappresentative nazionali. Devono crescere però come cultura del lavoro nel corso della settimana. Mi riferisco ad esempio a Mascari, Meo, Balsamà, Barbera e Carini o anche Iudicelli e Cozzolino, che però non sono di proprietà del club. Devono fare sacrifici, in termini di alimentazione, applicazione e vita sana. Devono metterselo nella testa, per emergere e non restare tra i Dilettanti”. Un’autentica lezione, di cui dovranno fare tesoro.

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