Europei, Italia-Grecia 9-9: azzurri al quarto con la Croazia. A segno Giacoppo

Proibitivo se non impossibile scalzare il Montenegro dal primo posto del girone A dopo la valanga di gol (17-2) contro la Georgia. L‘Italia avrebbe dovuto battere la competitiva Grecia con 12 gol di scarto oppure con 11 in goleada. Finisce 9-9 (parziali 2-4, 4-0, 2-3, 1-2) una partita strana, piena di strappi, con gli ellenici avanti 4-1 e gli azzurri 6-4 con un break di 5-0. Il Settebello vice campione olimpico tornerà in vasca mercoledì alle 19 contro la Croazia, terza del girone B. A segno per gli azzurri Di Fulvio, Figlioli, Giorgetti, autori di una doppietta, Giacoppo, Gallo e Luongo.

Il ct Sandro Campagna

Il ct Sandro Campagna

La cronaca. La Grecia passa in vantaggio con Afroudakis a 2’12 e raddoppia con Vlachopoulos a 3’26. Luongo replica a 4’12. Ma Mylonakis prima a 6’38 e poi a 7’22, per il primo gol a uomini pari della partita, porta gli ellenici sul 4-1.  L’Italia non perde il controllo e piazza un veemente break di 5-0. Difende bene, salva la prima superiorità numerica dell’incontro dopo sette realizzazioni e attacca con maggiore velocità. Segnano Di Fulvio sul finire del primo parziale; poi Giacoppo dopo 2’07 del secondo, Giorgetti su rigore conquistato da Aicardi a 3’01, Gallo a 5’29 per il primo vantaggio azzurro (5-4) e Di Fulvio a 7’45 per il primo gol a uomini pari dell’Italia e il 6-4 di metà partita.

La Grecia torna in gol dopo nove minuti effettivi grazie ad un bel fraseggio chiuso da Kolomvos ai due metri. Tempesti difende il vantaggio nella quinta azione con l’uomo, gli azzurri ne salvano altri due e segnano con Giorgetti dal perimetro a 3’15 il 7-5. Gli ellenici continuano a lottare e con una palombella di Afroudakis a 4’46 e una conclusione dal perimetro non irresistibile di Vlachopoulos a 5’30 agganciano il pari. Successivamente l’Italia fallisce la prima azione in superiorità numerica dopo quattro trasformazioni, ma torna in gol con Figlioli a 7’54 per il 5/6 e l’8-7.  Nel quarto tempo l’Italia va sul +2 (9-7) con Figlioli a 0’35 per il 6/7 con l’uomo in più; poi subisce il -1 (9-8) da Vlachopoulos, salva due superiorità numeriche (sei consecutive), ma non la terza che realizza Gounas a 6’14 (4/10) per il 9-9. Gli azzurri hanno ancora un’occasione per vincere, ma falliscono l’ottavo uomo in più (6/8). (tratto da federnuoto.it)

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