L’Ecojump Messina rompe il ghiaccio con una prestazione convincente, che fa intravedere le qualità del gruppo a disposizione del tecnico Pippo Sidoti. Il debutto è andato al di là di ogni più rosea aspettativa. “Siamo soddisfatti perché siamo una squadra completamente nuova per nove decimi e vederla giocare così bene è un piacere, onestamente non me l’aspettavo neanche io. Se questo è un buongiorno siamo sulla strada giusta. Mi sono divertito perché eravamo tutti tesi per via della prima partita in casa davanti al nostro pubblico. Ho visto una squadra che si diverte a giocare”.

Inutile fare tabelle, la squadra capirà con il tempo cosa può chiedere a questa stagione. “Speriamo di continuare così, sapete benissimo che durante la stagione ci saranno difficoltà, la cosa importante era partire bene. L’abbiamo fatto per prendere coraggio e acquisire autostima e soprattutto per capire quale sarà la nostra dimensione in questo campionato”.
Qualche piccolo neo in una serata di spessore che rende chiaro al tecnico dove migliorare e applicarsi per il futuro, a partire dalla prossima difficile trasferta. “l meccanismi è normale che vanno migliorati, ci vuole tempo, non abbiamo fatto tutto in modo perfetto, però siamo sulla buona strada perché i giocatori durante la settimana si applicano, hanno il piacere di stare in palestra e questa è una cosa importantissima. Speriamo di migliorare, lavoriamo insieme soltanto da un mese. Adesso domenica ci aspetta una partita difficilissima a Monopoli, che sarà la squadra da battere in campionato”.

Tanti giovani che scalpitano dietro ad atleti che già sommano alcune stagioni di militanza nella categoria. Sidoti è certo che ci sarà spazio per tutti. “Ne abbiamo abbastanza nelle rotazioni perché siamo una squadra di giovani al di là di Busco, che ha 30 anni. Quindi c’è stata l’occasione di fare giocare anche chi suda durante la settimana, i ragazzini che ci consentono di allenarci bene tutta la settimana e quindi quando li possiamo premiare lo dobbiamo fare. Mi dispiace per Lembo ma non appena possibile gli daremo spazio”.





