Eccellenza – Il Siracusa passa al D’Alcontres, l’Igea Virtus accusa l’arbitro

Cannavò attorniato da un nugolo di avversari

Il Siracusa si aggiudica il big match della ventunesima giornata del campionato Eccellenza al termine di una gara molto nervosa, con ben sei calciatori espulsi e cinque ammoniti. A farla da protagonista il direttore di gara, il signor Scaramuzzino di Locri, imputato numero uno secondo i barcellonesi, reo di aver condizionato l’andamento del match con le sue decisioni che avrebbero palesemente danneggiato la formazione allenata da Perdicucci.

l'espulsione di Quatttrocchi

l’espulsione di Quatttrocchi (foto Puccio Rotella)

Già dopo due minuti il fischietto calabrese manda anzitempo negli spogliatoi il capitano igeano Quattrocchi per una presunta gomitata rifilata a Frittitta. Per l’Igea Virtus la gara si mette in salita, il Siracusa cerca di approfittare della superiorità numerica, ma spreca banalmente la rete del vantaggio al 7’ con Bufalino che calcia debolmente da ottima posizione, dopo un bell’assist del rientrante Visone. L’Igea risponde con una punizione calciata sopra la traversa da Cannavò. Alla mezzora è ancora il centravanti giallorosso a rendersi pericoloso, dopo un’azione personale, ma la sua conclusione si perde di poco a lato della porta difesa dall’ex portiere messinese Farò. Al 35’ un colpo di testa di Petrullo chiama ad un bell’intervento Scibilia, che devia in corner. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 e Perdicucci ne approfitta per ridisegnare lo schieramento della sua squadra, sostituendo Genovese con Pandolfo.

Una fase di Igea Virtus - Siracusa

Una fase di Igea Virtus – Siracusa (Foto Puccio Rotella)

Nella ripresa il Siracusa sblocca il risultato al 62’, una rete contestatissima dai giallorossi. Autore del gol il giovane attaccante azzurro Petrullo, che riceve la sfera da Bufalino, controlla e deposita alle spalle di Scibilia. L’azione però secondo i giocatori di casa è viziata da una scorrettezza di Frittitta ai danni di Triolo. L’arbitro assegna il gol agli aretusei ed in campo succede di tutto. A pagarne le conseguenze sono Triolo e Frittitta, espulsi.

Il match s’innervosisce ancor di più, a farne le spese al 72’ è Isgrò, espulso per proteste, cinque minuti dopo il terzino ospite Lombardo commette fallo da tergo su un avversario ed anche per lui si aprono anzitempo le porte degli spogliatoi. All’82 il Siracusa raddoppia con Figura direttamente su calcio di punizione.

Al 84’ D’Anna chiude la saga delle espulsioni, l’Igea chiude in sette ed adesso dopo i tre punti persi dovrà fare anche attenzione all’ira del giudice sportivo.

Il successo ottenuto al D’Alcontres permette al Siracusa di portarsi ad una lunghezza dai barcellonesi, che perdono l’occasione per rosicchiare due punti al FC Acireale fermato sul pari dal Taormina.

Tabellino:

Igea Virtus – Siracusa 0-2

Marcatori: 60’ Petrullo, 81’ Figura;

Igea Virtus: Scibilia, Miano, Triolo, Mento (82’ Serraino), Scolaro, Quattrocchi, Isgrò, D’Anna, Cannavò (85’ Crifò), Bella, Genovese (46’ Pandolfo). All. Perdicucci. A disp: Pontillo, Ravidà, Crifò, Longo, Di Salvo.

Siracusa: Farò, Lombardo, Chiariello (82’ Pirrotta), Matinella, Diop, Visone, Garrasi (94’ Scarano), Figura, Frittitta, Petrullo (79’ Liistro), Bufalino. All. Strano. A disp: Russo, Lentini, Brancato, Accolla.

Arbitro: Scaramuzzino di Locri; Assistenti: Fisichella e Messina di Catania.

Note: espulsioni: al 2’ Quattrocchi (I), al 62’ Frittitta (S) e Triolo (I), al 70’ Isgrò, al 73’ Lombardo, al 83’ D’Anna. Ammonizioni: Scolaro (I), Frittitta (S), Chiariello (S), Bella (I), Mento (I).

Note: Spettatori 500 circa. Angoli: 3-8.

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