Donnarumma: “Sarà un torneo di assoluto livello. Impressionato da Corona”

Il gruppo a rapporto da mister Grassadonia (foto Giovanni Isolino)

Si è aperta con tante sensazioni positive la nuova stagione del Messina. Sei le reti realizzate nell’arco dei novanta minuti che hanno opposto i peloritani all’Equipe Calabria, una rappresentativa che riunisce calciatori calabresi ancora senza contratto con un recente passato in D, Eccellenza e Promozione. Nonostante i carichi di lavoro la squadra ha mostrato discreta brillantezza e solidità difensiva nonostante le partenze di D’Aiello, Ignoffo e Cucinotta ed il conseguente ringiovanimento del reparto.

Il difensore centrale Errico Altobello, arrivato in prestito dal Parma (foto Giovanni Isolino)

Il difensore centrale Errico Altobello, arrivato in prestito dal Parma (foto Giovanni Isolino)

È andato subito in gol all’esordio Daniele Donnarumma, uno degli ultimi innesti di mercato, il cui arrivo ha preceduto quello di Vincenzo Pepe. Positive le sue impressioni sulla prima amichevole, in cui i peloritani hanno mostrato subito discreta incisività: “Sicuramente avendo iniziato in ritardo dobbiamo ancora migliorare in tante cose però la voglia di migliorarci è tanta e stiamo dando sempre il 100%. Non sono abituato a segnare con frequenza, quindi mi fa molto piacere avere trovato subito la rete”.

A sponsorizzare il suo arrivo è stato il tecnico Gianluca Grassadonia, che lo aveva incrociato qualche stagione fa da avversario: “Un rapporto approfondito con l’allenatore non l’ho ancora instaurato anche perché non lo conoscevo. Ci ho soltanto giocato contro quando allenava la “Primavera” della Salernitana”.

Per l’esterno sinistro è il quarto anno consecutivo in terza serie, che però sarà differente dopo la nascita della nuova C unica rispetto alla Prima Divisione in cui il prodotto del vivaio del Napoli ha militato nell’ultimo biennio: “È indubbio. Sarà un campionato qualitativamente superiore”. 

Per lui anche 5 presenze in B nel 2011-2012, nella Nocerina in cui militava anche l’ex giallorosso Riccardo Bolzan: “Nell’ultimo biennio ho conosciuto anche Benvenga, avendoci giocato assieme a Como. Ma mi ha impressionato Corona, che a 40 anni corre ancora come un ragazzino”.

I portieri Iuliano e Hoxhaj si allenano sotto lo sguardo vigile del preparatore Di Muro (foto Giovanni Isolino)

I portieri Iuliano e Hoxhaj si allenano sotto lo sguardo vigile del preparatore Di Muro (foto Giovanni Isolino)

Subito in grande evidenza “Re Giorgio”. In virtù della sua stazza era lecito attendersi un lento ritorno alla forma migliore ed invece il bomber palermitano è già il più in palla, come dimostrano le tre reti messe a segno in un quarto d’ora all’esordio, nel corso del secondo dei tre tempi da trenta minuti disputati al “Barone Collice” di Camigliatello Silano. Strepitoso il sinistro al volo che si è insaccato sotto la traversa, celebrato anche dai sostenitori dei “Nocs” e dei “Lions” al seguito.

Molto positiva la prima prova dell’ex spezzino Izzillo, che ha l’onere di indossare sulle spalle il numero dieci che fu di Costa Ferreira. Eccellente l’apporto sulla corsia sinistra di Esposito, ex Aversa Normanna. Infine esordio con doppietta per l’africano della Guinea Camarà, già in Italia per una breve esperienza con il Genoa (ma prima dello sbarco di Lo Monaco) e l’anno scorso in Belgio. Adesso sono ben sei gli atleti aggregati in vista di un eventuale tesseramento.

Anche in virtù dei numerosi innesti attesi da Grassadonia, l’impressione è che alcuni verranno tagliati, anche se i 27 elementi attualmente in ritiro potrebbero restare comunque in gruppo fino a venerdì prossimo, prima della partenza per la Toscana, dove domenica 10 agosto è previsto l’esordio in Coppa Italia con il Pontedera.

Il preparatore dei portieri Vincenzo Di Muro ha già dato il suo assenso al tesseramento del portiere scuola Juventus Federico Gagliardini, che rischia però di partire come terza scelta dopo Lagomarsini e Iuliano. In gruppo è rientrato anche il venezuelano Paez, fermo nei giorni scorsi per un affaticamento muscolare. Ad allenarsi anche un ex dal grandissimo passato nel calcio come Alessandro Parisi. Una squalifica allontana il suo eventuale tesseramento, che pure non può essere scartato a priori.

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