Di Napoli: “Il progetto prima dei soldi. Compensi vincolati ai risultati”

Arturo Di NapoliUn fiducioso Mister Di Napoli durante un'intervista a fine match

Il Messina dei giovani prosegue la preparazione in vista dell’avvio di stagione e di una rosa che è ancora tutta da costruire. Il tecnico Arturo Di Napoli traccia un primo bilancio: “Abbiamo completato una prima valutazione sui ragazzi del vivaio e gli altri elementi aggregati. Martedì la società inizierà a siglare i contratti. I primi a firmare saranno Parisi, Cocuzza, Giorgione e Biondo ed i ’97 e ’98 in gruppo, utilissimi nell’ottica della serie D, che al momento è la categoria che disputeremo”.

ACR Messina

L’ACR Messina riparte dai giovani: le prime settimane di preparazione sono state dedicate proprio alla scelta degli under

Attese tante novità dal mercato, non appena sarà completato anche l’organigramma: “A breve si aggregheranno altri calciatori. Nei giorni scorsi ho incontrato insieme al presidente Antonello Laneri, un direttore sportivo che non ha bisogno di presentazioni e con il quale dovremo lavorare all’unisono se gli verrà affidato l’incarico. Abbiamo avuto delle chiacchierate anche con altri dirigenti: la proprietà vuole persone che sposino il progetto, che viene prima dei soldi”.

Il ritardo accumulato è consistente e Di Napoli vede già quattro squadre in pole nella griglia di partenza della prossima D: “Ci sono organici formati già da parecchio tempo e quindi molto avvantaggiati. Il Siracusa ha allestito una rosa di spessore, mentre la Reggina la sta costruendo gradualmente. Il Rende è da tenere d’occhio mentre la più competitiva è probabilmente la Cavese, davvero in grado di vincere il torneo. Attendiamo di capire come saranno composti i gironi, perché loro potrebbero anche essere inseriti nell’H”.

Tifo costante e fedelissimo..

La tifoseria è pronta a supportare il rinnovato Messina ed a lasciarsi alle spalle l’ultima turbolenta annata

“Re Artù” ha già sollecitato il massimo dirigente Natale Stracuzzi, il tempo delle scelte è arrivato: “Partiamo con un forte handicap. La squadra è tutta da assemblare e la preparazione la stanno svolgendo tanti uomini che poi non saranno nella rosa definitiva. Abbiamo ancora un po’ di tempo per allestire un organico competitivo. Speriamo di trasformarlo al più presto in una squadra vera. Per trasmettere delle idee al gruppo ci vorranno almeno venti giorni, quindi dobbiamo accelerare”.

Radio-mercato affianca già nomi di spessore al Messina che sarà, Baiocco su tutti: “Ha qualità e non devo certo presentarlo, ma è presto per dire che è un nostro giocatore. Preferisco fare nomi soltanto quando si chiude l’accordo, altrimenti si genera soltanto confusione agli occhi della gente mentre la verità spesso è un’altra”.

Il vice allenatore Raffaele Di Napoli, storico secondo di Campilongo

Il vice allenatore Raffaele Di Napoli, storico secondo di Campilongo

Il riferimento è ad atleti e dirigenti che non avrebbero sposato il progetto dopo la mancata riammissione: “Per Messina ci vuole rispetto. Passione ed amore per la città devono precedere l’aspetto contrattuale. Chi viene qui si deve mettere in discussione ed assumersi delle responsabilità, come sto facendo io. Non spetta a me fare il mercato: da allenatore ho ancora poche esperienze ed in alcune cose dovrò essere guidato dal nuovo direttore sportivo”.

Arturo è orgoglioso della staff allestito grazie alla disponibilità di Raffaele Di Napoli, storico vice di Campilongo, dell’ex Eugenio Labonia e del preparatore atletico Maurizio Nanula, di cui si dice un gran bene: “Ho scelto uomini che sono venuti qui senza sapere cosa potessero guadagnare. Quando qualcuno batte i pugni sul tavolo è davvero antipatico e questo mi irrita. È stato il dramma di Messina in questi anni, come dimostrano le vertenze accumulate dalle gestioni che ci hanno preceduto”.

Il messaggio per i futuri calciatori è eloquente: “Nei contratti abbiamo previsto di inserire una base fissa e dei bonus, dei premi che saranno invece legati ai risultati. Non bastano i nomi ed i curriculum, per quanto rilevanti e pagare a priori certe cifre sarebbe un errore”.

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