Di Loreto: "Ringrazio tutti per il successo. Le batoste sono state salutari"

Grande euforia nel Castel Rigone dopo il primo, storico, successo tra i professionisti. Vittima illustre il Messina, capitolato al “San Bartolomeo” per effetto della doppietta di Tranchitella.
Il direttore sportivo degli umbri, Luca Quarta, ha sottolineato in conferenza stampa l’importanza della vittoria ottenuta nell’anticipo: “Faccio i complimenti al Messina, è stata una partita combattuta. Noi abbiamo avuto qualche occasione in più e siamo stati bravi a soffrire nel momento cruciale, centrando alla fine l’intera posta. L’impatto con la nuova categoria poteva crearci dei problemi, ma dopo la Coppa Italia e le prime tre gare di campionato eravamo comunque tranquilli per le prestazioni fornite, nonostante non fossero arrivati i risultati. In precedenza era forse mancata la giusta convinzione, bisognava calarsi a pieno in un torneo dai toni agonistici elevati, nel quale le squadre sono abituate a lottare dal 1′ al 90′. I meriti di questo successo vanno divisi equamente, stiamo lavorando bene e abbiamo allestito una rosa senza la vera e propria ciliegina, ma composta da giocatori che possono sempre garantire il 6.5 in pagella”.

Soddisfatto anche il tecnico Marco Di Loreto che ha spiegato le sue scelte di formazione: “In settimana mi erano piaciuti sia Agostinelli che Di Paola. Ho quattro punte simili, ma con caratteristiche diverse e valuto ogni volta chi sta meglio. Entrambi hanno disputato una grande partita, poi è entrato Tranchitella e ha realizzato due gol. L’atteggiamento dei giocatori deve essere sempre quello di impegnarsi per cercare di mettere in difficoltà l’allenatore. Io ci metto tanta passione nel mio lavoro e quando i risultati non vengono provo ovviamente delusione, ma non mi sono mai abbattuto e ringrazio tutti per avermi regalato la prima vittoria da allenatore professionista. In settimana avevamo parlato a lungo, tutti avevano capito che c’era da raggiungere un obiettivo importante e ci siamo riusciti compattandoci. Dobbiamo capire l’importanza della categoria e in questo senso probabilmente qualche batosta è stata salutare”.

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