De Vito: “Lega Pro non distante dalla B. Messina una piazza importantissima”

Andrea De VitoAndrea De Vito

La fascia sinistra, uno dei maggiori crucci nella scorsa stagione, ha finalmente un suo padrone. Andrea De Vito, classe ’91, era svincolato dopo il fallimento del Varese. Messina rappresenta una grossa occasione di rilancio per l’esterno mancino, prodotto del settore giovanile del Milan: “Conservo ovviamente ricordi bellissimi dell’esperienza al Milan e non posso che parlarne bene, anche perchè ho avuto la fortuna di esordire in A contro il Palermo. Ho svolto tutta la trafila del settore giovanile rossonero, vincendo la Coppa Italia con la Primavera, insieme a compagni del calibro di Verdi, Strasser, Romagnoli, Albertazzi e Donnarumma. Era davvero un’ottima squadra”.

Un sorridente Andrea De Vito con la maglia del Milan, con cui ha esordito in A e vinto una Coppa Italia Primavera

De Vito con la maglia del Milan, con cui ha esordito in A e vinto una Coppa Italia Primavera

Quindi le esperienze tra le file di Cittadella (20 gettoni in B dal 2011 al 2013), cui il Milan lo ha girato in prestito per poi essere ceduto a titolo definitivo, Avellino (5 apparizioni, sempre in B, nel 2013-14) e Varese (22 presenze con i lombardi). “Nel primo campionato ho giocato con una certa continuità prima di rimediare un brutto infortunio che mi costrinse ai box per un anno. Nelle altre stagioni di B ho fatto comunque le mie presenze. Messina è una piazza importantissima, a prescidere dalla categoria. Sono dunque contentissimo di essere qui. Per natura mi ritengo un generoso, penso a mettermi a disposizione del gruppo più che all’aspetto personale. Se dovesse essere un’annata positiva per me ne sarei felice, ma conta soprattutto la squadra. Abbiamo tanta fame, lo si è visto sin dai primi allenamenti e in partita. I risultati ne sono la logica conseguenza”.

De Vito gestisce un possesso

De Vito gestisce un possesso

Nato a Pavia, ma originario di Montepaone in provincia di Catanzaro, in estate era stato vicinissimo proprio alle “Aquile” calabresi, prima di trovare l’accordo con il Messina. “E’ stato un mercato un pò particolare. Col vincolo delle liste nel mio ruolo molti club più che puntare sull’esperienza hanno deciso di ingaggiare degli under per valorizzarli. Avevo avuto altre offerte, ma alla fine c’è stata la possibilità di giocare nel Messina e sono felicissimo di questo, anche se ho firmato per un solo anno. Credono in me ed io ho voglia di far bene”.

Per la prima volta in carriera De Vito si sta misurando con un torneo di terza serie. “La Lega Pro l’ho seguita guardando le partite, ma non l’avevo mai giocata. Ho trovato un campionato non tanto distante dalla B. Si tratta di un torneo impegnativo nel quale non ci si può permettere distrazioni. L’intensità è alta e ci sono tanti giocatori importanti. A parer mio la girone C dei tre è il più difficile, noi lo affronteremo gara per gara”.

Andrea De Vito in evidenza sulla corsia

Andrea De Vito in evidenza sulla corsia

Soffermandosi sulla sua posizione in campo è emblematico: “A livello di settore giovanile ho giostrato pure da terzo di centrocampo, ruolo che per qualche spezzone ho ricoperto anche in B. Ho fatto sempre l’esterno sinistro, agendo anche in moduli come il 3-5-2 o nel 3-4-3. Pur di giocare, però, andrei anche in porta”.

 

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