De Vena: “Minacciato prima della partita. Ho esultato per la rabbia provata”

Alessandro De VenaAlessandro De Vena ai nostri microfoni

Il timbro dell’ex sulla vittoria del Melfi a Messina. Alessandro De Vena è stato tra i marcatori di giornata al “Franco Scoglio”, aiutando i suoi a conquistare una vittoria pesantissima: “Siamo venuti qui con la voglia di vincere e di imporre il nostro gioco. Ci siamo riusciti contro una buona squadra e abbiamo dimostrato di essere più forti. Ora c’è la partita con il Taranto che per noi diventa fondamentale. La settimana scorsa eravamo quasi spacciati, ma sapevamo che vincendo qui per noi si sarebbe riaperto il campionato”.

Il Melfi vittorioso a Messina (foto di Vincenzo Nicita Mauro)

Il suo gol lo descrive così, con una vena polemica, denunciando quanto avvenuto nel pre-gara: “Era una ripartenza, loro erano in fase offensiva a cercare il gol, Berardi è stato un po’ indeciso ed io sono riuscito a segnare. Quello che vorrei dire è però che il mister Lucarelli ha preparato più la partita sui singoli, affermando che all’andata io volessi fare gol a tutti i costi, ma quello è il mio mestiere e non vedo quindi il problema. Sono stato minacciato prima della partita dai giocatori del Messina e dall’allenatore, una cosa che non mi aspettavo. Ero venuto qui pensando che non avrei esultato in caso di gol. Ho giocato a Messina in passato sei mesi facendo una sola rete, ma importante, a Lamezia, e conservo un ricordo bellissimo. Ho esultato per la rabbia provata ad inizio partita nel sottopassaggio, però Messina resta nel mio cuore”.

 

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