L’intermediario Lorenzo De Santis ha seguito per anni il nuovo acquisto del Messina Juan Cruz Kaprof. L’attaccante argentino è il grande colpo invernale del mercato dell’Acr e l’agente che lo portò in Italia nel 2020 lo presenta così alla nostra Redazione. “È un giocatore scuola River Plate, forte, tecnico, estroso e bravo nell’uno contro uno. In carriera ha ottenuto meno di quelle che potevano essere le aspettative iniziali. Ha comunque giocato per tanti anni in A in Argentina e anche in Ecuador nel Quito, società che ha vinto 24 trofei in Sud America”.

Nel Lecco nove presenze ma nessuna rete: “Il club partiva per vincere la serie C ma Kaprof arrivò in un momento particolare, dopo nove mesi di pandemia e il lockdown in Argentina, senza avere peraltro svolto la preparazione. In Italia il campionato era già iniziato e lui pagò inevitabilmente con qualche infortunio”.
De Santis crede comunque nelle doti tecniche del 30enne originario di Buenos Aires: “In D può fare la differenza con la sua qualità. Parla lo spagnolo ma rimase in Italia per oltre quattro mesi e quindi ricorderà qualche parola. Un aspetto che potrebbe aiutarlo ad ambientarsi. In Europa fece una prima esperienza da giovane in Francia nel Metz e poi ha giocato anche in Romania, nel Botosani, nel 2024”.

De Santis fornisce un’importante chiave di lettura sul possibile posizionamento di Kaprof: “Dà il meglio da trequartista, ricevendo palla e imbeccando gli attaccanti, ma è duttile e può giostrare anche da seconda punta o da esterno. Per cui la collocazione tattica potrà variare. Il gol? Con il Defensa y Justicia in A argentina ne realizzò quattro ma è sempre stato più portato agli assist. È chiaro che magari i suoi numeri realizzativi potrebbero migliorare in serie D”.





