De Luca ammette: “Lo stadio non sarà pronto. Mi scuso per la figuraccia”

Cateno De LucaIl sindaco Cateno De Luca in conferenza stampa

L’atteso derby tra Messina e Palermo, esordio casalingo del campionato di serie C per i peloritani, non si giocherà in riva allo Stretto. La conferma è arrivata dal sindaco Cateno De Luca, intervenuto a un evento organizzato dal portale TempoStretto. La ditta scelta dal Comune, la Mega System di Larderia, non è riuscita infatti a reperire in tempo utile le apparecchiature necessarie per completare gli interventi di messa a norma dello stadio “Franco Scoglio”.

stadio Franco Scoglio

Il sindaco De Luca e l’assessore Mondello nei corridoi dello stadio deturpati dall’umidità

Già martedì scorso in una nota stampa firmata anche dall’assessore allo Sport Francesco Gallo l’Amministrazione Comunale aveva chiarito di non essere riuscita a centrare un “miracolo”. Una flebile speranza si era accesa dopo che l’Acr Messina ha ottenuto l’anticipo della gara alle 17.30, aggirando così l’indisponibilità dell’impianto di illuminazione, e annunciato la disponibilità di una ditta alternativa, la Star System di Misterbianco, a fornire telecamere e sistemi di videoregistrazione in caso di eventuali scontri tra tifosi.

Va comunque evidenziato che proprio martedì la stessa ditta indicata dal club aveva comunicato via Pec l’indisponibilità di server e licenze software necessarie per la regia mobile del Gos, il Gruppo Operativo Sicurezza. Nel suo intervento il primo cittadino ha chiarito che in realtà già a metà luglio, in occasione del suo sopralluogo allo stadio, “era stato firmato il verbale di consegna lavori con scadenza al 16 settembre ma io non lo sapevo e mi hanno mandato allo sbaraglio. Ho fatto una figuraccia, chiedo scusa ai tifosi, ma da quanti anni non si spendevano 500mila euro per lo stadio?”. 

Lo Monaco ed Accorinti

L’allora patron Pietro Lo Monaco e l’ex sindaco Renato Accorinti

In realtà, nel 2014, proprio dopo uno scontro tra l’allora patron Pietro Lo Monaco e l’allora sindaco Renato Accorinti, venne effettuato finalmente un collaudo decennale della struttura, ripristinata la videosorveglianza e acquistate 23 telecamere. Strutture poi vandalizzate da ignoti negli ultimi anni, senza che i club che hanno gestito l’impianto, gli organizzatori dei concerti e il Dipartimento Sport del Comune abbiano mai accertato con precisione eventuali responsabilità.

Domenica 19 settembre è in programma la quarta giornata, con la sfida tra Acr Messina e Virtus Francavilla. Bisognerà correre ai ripari per consentire almeno la disputa di quel match in città, scongiurando ulteriori ritardi. Il sindaco De Luca non ha voluto sbilanciarsi ulteriormente, dopo la precedente promessa disattesa: “Non voglio dire che lo stadio sarà pronto per la seconda partita casalinga, ho già fatto una figuraccia e non ne voglio fare un’altra. Di sicuro non inghiotto questa cosa, qualcuno pagherà”. Sul banco degli imputati finirà qualche dirigente comunale o addirittura un componente della Giunta?

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma