Solidità ed esperienza. Tra gli elementi più impiegati dal Messina c’è il difensore Francesco De Caro, sempre titolare nelle 13 gare di campionato. Il 25enne napoletano è cresciuto nel vivaio del Benevento e viaggia ormai verso le 140 presenze in serie D. Nell’ultima giornata è andato a un passo dal gol contro il Savoia: “Sul colpo di testa non è entrata davvero per poco ma ci riproverò presto”.

Sono undici le reti incassate da Sorrentino. L’Acr vanta la terza migliore difesa dopo Sambiase (9) e Savoia (10): “Il nostro segreto non è soltanto la domenica ma il lavoro svolto in settimana, siamo un gruppo molto affiatato e unito e ci aiutiamo alternandoci. Con Clemente e Bosia il feeling è perfetto. Il primo obiettivo è non prendere gol, il successivo farlo. Finora stiamo reggendo bene”.
Viceversa, numeri alla mano, i giallorossi hanno palesato qualche difficoltà in più in attacco, reparto in cui Tourè e Roseti non bastano: “Diamo il massimo anche in avanti. Tutti danno il loro contributo. Ci sarà anche un aiuto della società con nuovi innesti per rinforzare la rosa”.

Cancellata la penalizzazione (-14), è necessario ulteriore slancio per issarsi al di fuori della zona calda: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di evitare i play-out. Quella parola è da evitare anche perché ho giocato tanti campionati e in quelle gare secche non sai mai come va a finire. Vogliamo evitarli, ce la metteremo tutta, al di là del mercato”.
In un vero e proprio scontro diretto ci sarà di fronte il Ragusa, la squadra più giovane del campionato: “Non guardiamo molto l’età, se ci sono pochi over non ci interessa. Sappiamo che domenica è la partita più importante dell’anno. Una vittoria ci permetterà di avvicinare ancora la zona salvezza, può aprire una nuova strada. Dobbiamo portare a casa i tre punti”.

Nello staff tecnico di mister Romano, intanto, è entrato Daniele Livieri: “Lo conosceremo presto sul campo. Non è un problema, siamo un gruppo di bravi ragazzi, che integra subito tutti, pensando soltanto a un obiettivo. Chiunque ha voglia di lottare con noi è il benvenuto”.
Dopo un inizio difficile adesso la squadra sente la vicinanza della nuova proprietà, dopo l’avvento del Racing City Group: “Abbiamo avuto vari incontri. Ci hanno rassicurato su alcuni aspetti che non erano chiari. L’esercizio provvisorio è ancora in corso. Ci hanno volto spiegare la situazione e cosa cambierà. Ci hanno tolto i dubbi e trasmesso serenità”.

De Caro in estate fu il primo acquisto ufficiale, il primo a credere in una missione impossibile: “Dissi subito che Messina è una piazza che non si rifiuta. Non si guardano i problemi o la penalizzazione. Bisogna sempre rispondere presente, anche in campo”.
Sullo Stretto il difensore sta ritrovando la continuità che mancava da Castrovillari e Cava dei Tirreni: “Negli ultimi anni, facendo parte di squadre importanti come il Siracusa, non era facile trovare lo stesso spazio. Ero peraltro da poco un over, in rose ampie. Però ho sempre seguito il mio percorso”.

De Caro non a caso negli ultimi sei mesi era stato sempre titolare nella Puteolana: “L’anno scorso mi sono avvicinato a casa. Mister Sasà Marra mi ha dato piena fiducia. Da dicembre, da quando sono arrivato, ho sempre giocato. Oggi lui guida l’Igea, una squadra molto forte, che presto sarà nostra avversaria. Sarà un bel derby come con il Milazzo”.
Domenica c’è il Ragusa, lunedì la festa con tanti big del passato al “Franco Scoglio” per celebrare i 125 anni di calcio del Messina. “Saremo presenti allo stadio anche per vedere tante leggende. Spero sia un bello spettacolo, vogliamo divertirci con tanta gente, e assistere alla vera presentazione della nuova proprietà”.





