Davide Marchello si è regalato una giornata di gloria nella piscina di Berlino, in Germania, dove si stanno assegnando le medaglie del nuoto alle Universiadi. Il 24enne messinese tesserato per Esercito e l‘Aurelia Nuoto ha conquistato il bronzo sulla distanza preferita dei 1500 stile libero, portando anche la città dello Stretto nel medagliere azzurro della rassegna sportiva multi-disciplinare.

Una finale emozionante, che lo ha visto partite dalla quinta corsia, forte del secondo miglior tempo di ingresso dalle batterie, dietro soltanto al brasiliano Joao Pierre de Gruttola Campos (15’12”87). L’atleta carioca di fatto è rimasto presto fuori dalla lotta per il podio, al contrario di Marchello che ha disputato una gara dal ritmo costante e perfetta anche nell’approccio tattico, infilandosi sin dalle prime due vasche nelle prime tre posizioni, per non scivolarne mai fuori sino al tocco finale.
L’altro azzurro Ivan Giovannoni ha preso subito il comando aumentando in progressione i distacchi sugli inseguitori, tanto che sembrava avviato verso una comoda vittoria. Le ultime due vasche erano quelle del rimescolamento delle carte, con l’atleta russo Aleksandr Stepanov, che cambiava marcia infilando una rimonta prodigiosa valsa la vittoria con il crono di 14’55”98, davanti a Giovannoni (14’56”10).

Marchello ha evitato di andare fuori giri, proseguendo con il suo passo e terminando la prova in 15’06”95, tenendo sempre a distanza di sicurezza i brasiliani Campos (4°) e Thiago Maturana Ruffini (5°). A completare l’ordine di arrivo l’americano Carson Johnathan Hick (6°) e i giapponesi Kyo Nakayama (7°) e Daichi Yanamoto (8°). Un podio quello ottenuto dall’atleta cresciuto nella Ulysse che cancella un po’ di rammarico per il quarto posto nei 400 stile libero.





