D’Angelo: “Ci davano per spacciati. Adesso gli scontri diretti decisivi”

Luca D'AngeloIl tecnico della Fidelis Andria Luca D'Angelo

La Fidelis Andria è già in Sicilia in vista della sfida con il Messina. Dopo la seduta di rifinitura sul terreno del “Degli Ulivi” la squadra ha lasciato la Puglia nel primo pomeriggio di venerdì. Il tecnico biancazzurro Luca D’Angelo ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara: “Nel calcio sono convinto manchi l’aspetto della memoria, nel senso che all’inizio della stagione si è detto che avremmo mirato alla salvezza mentre più d’uno asseriva che avremmo dovuto lottare addirittura per entrare nei play-out per evitare la retrocessione diretta. Aver fatto bene nel girone d’andata non mi ha fatto perdere di vista quello che era e rimane l’obiettivo stagionale”.

Stendardo e Marruocco

I capitani Stendardo e Marruocco, entrambi ex Messina

Con una sola vittoria ottenuta nelle ultime otto giornate, peraltro contro la Lupa Castelli Romani fanalino di coda, è svanito l’entusiasmo per l’eccellente avvio di torneo: “Ad inizio stagione se avessimo detto a qualunque sostenitore della Fidelis che ad undici giornate dal termine del torneo saremmo stati a tre punti di distanza dalla zona calda, ritengo che chiunque avrebbe firmato persino col sangue. È importante ricordarsi ciò che si è sempre detto, valutando le varie situazioni nella loro interezza e non soltanto negli ultimi due mesi considerato che i primi sei sono stati eccezionali e nell’ultimo periodo non stiamo facendo bene a livello di risultati, ma non a livello di prestazioni”.

D’Angelo ha lodato la proprietà per gli sforzi ed invocato il supporto della piazza: “Occorre stare vicino a squadra e società e non al sottoscritto, in quanto io sono ovviamente di passaggio mentre loro restano. Questa è una società seria, onesta che merita la vicinanza dei tifosi andriesi. I ragazzi sono eccezionali perché si allenano sempre con grande grinta e determinazione, sono legati alla maglia e ci tengono tantissimo e quindi sono i primi ad esser dispiaciuti quando le cose non vanno per il verso giusto. I tifosi quando non si vince è normale che siano arrabbiati e a dirla tutta, per assurdo, domenica il più arrabbiato ero io. Non posso che ringraziarli perché sono sempre molto vicini alla squadra e devono continuare a farlo”.

Fidelis Andria

Momento delicato per i sostenitori della Fidelis Andria

Al “San Filippo” i biancazzurri non potranno sbagliare anche se i favori del pronostico sono per il Messina, reduce dall’ottimo pari di Matera: “Domenica non è una partita decisiva, ma dovremo e potremo far punti. Sarà uno scontro diretto, nella giornata successiva affrontiamo il Foggia e poi tanti altri spareggi salvezza. Se non vogliamo arrivare alle ultime tre gare in cui tutto poi diventa più difficile dobbiamo fare in questi incontri i punti necessari per guadagnarci la salvezza, stando tutti uniti”.

D’Angelo è convinto che la squadra abbia raccolto meno di quanta meritava contro Cosenza, Paganese ed Akragas, dopo l’impresa con la Casertana: “Le ultime gare, Benevento a parte, le abbiamo giocate alla pari contro ogni avversario e quelle cha abbiamo pareggiato forse avremmo meritato di vincerle e magari quelle perse avremmo meritato di pareggiarle. Quando abbiamo vinto lo abbiamo fatto in maniera sempre meritata e questo non sono io a dirlo, ma lo riconoscono anche molti nostri avversari”.

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