Damonte: “Subiamo meno ed abbiamo nuove certezze. Serve più concretezza”

Loris DamonteDamonte nella sala stampa del San Filippo

Neanche contro il Martina il Messina è riuscito ad interrompere il lungo digiuno di successi che caratterizza purtroppo l’intero girone di ritorno dei peloritani, incapaci di ripetere gli exploit di inizio 2015 con Savoia e Reggina. Il centrocampista Loris Damonte cerca di guardare alla metà piena del bicchiere: “Onestamente sono moderatamente soddisfatto. Per la seconda volta non prendiamo gol in casa. Fino ad un mese fa avevamo pochissime certezze, che adesso invece abbiamo. Vero è che la corsa salvezza è irta di ostacoli e che ad inizio campionato avevamo ben altre aspettative. Oggi siamo nel calderone ma battaglieremo e ci toglieremo fuori”.

Arcidiacono

L’occasione sprecata nel finale da Arcidiacono (foto Paolo Furrer)

La salvezza diretta è distante sette lunghezze, dal momento che la Paganese ha anche il vantaggio degli scontri diretti e ad cinque giornate dal termine l’obiettivo appare davvero distante: “Al di là della classifica, prepareremo bene i playout se è vero che dovremo disputare quelli. Abbiamo avuto un discreto numero di occasioni da rete ed almeno da questo punto di vista siamo cresciuti. Non parliamo più della difesa, che fino a qualche settimana fa veniva perforata spesso. Di certo dobbiamo partire da dietro e fare più gioco per sbloccarci, ma se non altro abbiamo concesso poco. Peccato avere lasciato quella opportunità nel finale ad Arcidiacono, che poteva castigarci”.

Nella ripresa il Martina ha conquistato metri ma per Damonte incidono vari fattori: “È arrivato un preparatore nuovo, semplicemente per rimpiazzare il precedente che aveva lasciato. Noi ci stiamo allenando bene, ma nei secondi 45’ abbiamo subito il primo caldo. Loro ne avevamo di più, avevano riposato nell’ultimo week-end”.

De Paula

La chance costruita nel finale da De Paula (foto Paolo Furrer)

L’ex calciatore del Varese ritiene che il cambio di allenatore abbia inciso in modo determinante, al di là dei possibili demeriti del suo predecessore: “Siamo più compatti e più attenti in fase difensiva grazie al grande lavoro di Nello Di Costanzo. Stiamo attraversando un periodo difficile, ma a livello mentale siamo cresciuti e lo avevamo già visto a Foggia e contro il Cosenza. Dobbiamo martellare in settimana adesso, per ritrovare un po’ di fortuna e continuare a crescere e svoltare. Grassadonia? Non ho nulla contro di lui, semplicemente vedo che sul campo stiamo facendo progressi”.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma