Con dieci punti conquistati nelle ultime quattro gare, il Gioiosa è una delle rivelazioni del campionato di Eccellenza. Il presidente Andrea Cultrona è ovviamente soddisfatto: “Stiamo attraversando un buon momento sul fronte dei risultati. Peccato per i tanti infortuni e qualche assenza di troppo. Marco Giaimo ha subito un infortunio al crociato e quindi i tempi saranno molto lunghi. Anche Joseph Cervello è fermo già da qualche settimana. Altri elementi sono in dubbio”.

La scomparsa di Leo Scaffidi ha ovviamente segnato lo spogliatoio: “Non è possibile superare del tutto questo momento difficile. Non possiamo certo dimenticarlo anche perché la sua assenza si sente giornalmente sempre di più: spesso portava l’acqua con le borracce al di là di tutto il lavoro quotidiano sul campo. I ragazzi ce la mettono tutta e noi cerchiamo sempre di onorarlo. È stato una colonna portante del club”.
Per affrontare settimane così delicate si è rivelato decisivo il ritorno a Gioiosa, nel nuovo impianto: “Il pubblico e i tifosi sono encomiabili, con il loro entusiasmo ci sono sempre vicini. L’Eccellenza è un lusso per la nostra comunità. Cercheremo in tutti i modi di difendere la categoria. Nonostante la serie utile la strada verso la permanenza è ancora molto lunga e tortuosa”.

Il calendario impone un nuovo, delicato, test: “Abbiamo una squadra veramente giovane, con 4-5-6 under nell’undici titolare. Il rendimento e la maturità ci stanno sorprendendo e ci danno tante soddisfazioni. Il Niscemi, che ha già battuto la Messana, per l’organico che ha merita un’altra classifica. È una squadra completa in tutti i reparti, che gioca bene a calcio, e ha un buon allenatore. Sarà una partita difficilissima”.





