Cresce l’attesa per l’inizio del “19° Giro a Tappe delle Eolie”

La gara di VulcanoLa tappa d'apertura a Vulcano

La rituale consegna dei pettorali, in programma domenica, darà il via ufficiale al “19° Giro Podistico a Tappe delle Isole Eolie”, manifestazione Fidal organizzata dalla Polisportiva Europa in collaborazione con la Mediterranea Trekking.

La tappa di Lipari

La temuta salita del Castello a Lipari

Il numero 1 andrà a Salvatore Franzese (Atletica Reggio), detentore del titolo, il n. 2 a Luigi Guidetti (Corradini Rubiera), trionfatore in ben sei edizioni, il n. 3 a Carlo Mauro (Pam Mondovì) ed il n. 4 a Francesca Colafati della Fidippide, entrambi vincitori rispettivamente nel 2017 e nel 2015.

La competizione, che prevede cinque gare in sei giorni, proporrà lunedì un impegnativo circuito di 7,3 km, caratterizzato dal periplo di Vulcanello di 2.000 metri, da completare tre volte; il primo start (ore 10) presso le Sorgenti Termali. I podisti correranno immersi in una stupenda cornice paesaggistica, faticando per l’alternanza di salite (con pendenze tra il 6% e l’8%) e discese.

Martedì trasferimento a Lipari per l’Acquacalda-Canneto, mercoledì il temuto “tappone” di Salina di 16,8 km con partenza ed arrivo a Rinella e “giro di boa” a Malfa, giovedì riposo, venerdì ritorno a Lipari e sabato 7 “passerella” a Vulcano, che precederà l’attesa premiazione. Ottanta gli iscritti, compresi quelli che si cimenteranno nella “non competitiva”. Dal punto di vista agonistico, puntano alle posizioni di vertice delle classifiche maschili e femminili, oltre a Franzese, Guidetti, Mauro e Colafati, Salvatore Ceraolo (Podistica Pattese), Elisa Naletto (Pam Mondovì), Giulia Della Bina (Assisi Runners), Debora Fustinoni (Pro Patria) e Carolyn Berger (Meeting Sporting Club), ma non si escludono sorprese.

Gli atleti a Salina

L’arrivo dei podisti a Rinella

Al di là dei risultati cronometrici, si vivrà un’intensa ed emozionante settimana, così come confermano le parole di Francesco Cutè, responsabile della Mediterranea Trekking: “Lo scenario delle Eolie è semplicemente fantastico, ma un evento che ha 19 anni alle spalle deve avere altri ingredienti importanti. La location, il cibo, la cultura e la storia vengono mescolati evidentemente bene da chi ha a cuore il “Giro delle Eolie” dall’ormai lontano 2001. Come sempre – conclude Cutè – sono previsti momenti di svago e gradite degustazioni ed, ancora una volta, turismo e sport si fonderanno per la gioia dei partecipanti e dei loro accompagnatori”.

Potete trovare ulteriori informazioni sulla manifestazione podistica eoliana sul nostro portale specializzato Messinadicorsa.it.

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