Costantino: “Questo gruppo ha un’anima. Il -4? Colpa nostra e merito dell’Acr”

LodiUndicesima marcatura stagionale per Lodi (foto Marco Familiari)

Il tecnico del Fc Messina Massimo Costantino ha commentato il ritorno al successo in trasferta, che mancava dall’impresa sul campo del San Luca: “Andiamo a casa felici per la vittoria ma anche per essere riusciti ad imporre fin da subito la nostra mentalità in un campo non facile. Averli limitati a effettuare pochi tiri in porta è un merito della mia squadra, che ha rispettato un avversario che conta su tanti giovani di qualità. Non abbiamo mai buttato il pallone, siamo contenti per la prestazione”. 

Arena

Arena celebra con Agnelli la sua quarta marcatura (foto Marco Familiari)

Anche in Calabria non sono mancati alcuni errori sotto porta: In molte partite il Roccella non meritava di perdere e ha dato grande filo da torcere agli avversari. Paradossalmente anche se la classifica è completamente diversa il grande rammarico è che abbiamo avuto lo stesso problema loro durante l’anno, ovvero finalizzare la grande mole di gioco. Anche oggi abbiamo sbagliato tanto, nonostante le tre reti realizzate“.

In classifica la vetta adesso è distante quattro lunghezze, a sette giornate dal termine. Per ribaltare l’inerzia in mano alla capolista serve un’impresa: Mancano poche partite ed è giusto guardare la classifica. Abbiamo fatto bene ma i punti persi per strada ci mancano. Il rammarico è per due pareggi esterni ma i ragazzi stanno dando tutto, il campionato è avvincente perché quattro punti di distacco non sono di certo un’infinità ma sappiamo che abbiamo un margine di errore praticamente inesistente. È colpa nostra se siamo indietro in classifica e merito va all’Acr che non sta sbagliando nulla”. 

Lodi

Il calcio di rigore trasformato da Lodi (foto Marco Familiari)

Costantino ha commentato poi il suo ritorno a Messina, dove ha conquistato fin qui 27 punti in dodici gare: “Sono molto contento di essere tornato dov’ero lo scorso anno. Il Fc è nato con me, con Carbonaro, Fissore, i due Marchetti e Giuffrida. Sono rimasti e hanno trasmesso la mentalità ai nuovi, hanno dato un’anima a questa squadra, che ora è ancora più forte. Se stiamo arrivando in fondo è perché hanno creato un grande gruppo che è un piacere allenare. Sono sempre a disposizione e questo mi fa lavorare al meglio, Lodi e Agnelli sono elementi di grande spessore”. 

La dedica per capitan Giuffrida era inevitabile: “La dedica del gol di Lodi al capitano è stata la cosa più bella della gara perché Giovanni merita questo e tanto altro. La società ha fatto un grande gesto nel voler prolungare il suo contratto. Caballero sta bene ma non è entrato soltanto perché la partita non lo ha richiesto, abbiamo inserito Mukiele che è un under e ha fatto bene permettendoci di ruotare altri ragazzi in altri ruoli. Carbonaro? Lo staff medico mi ha suggerito di non rischiarlo”. 

Cangemi

Cangemi titolare per la seconda volta

Adesso due settimane di stop, prima di una trasferta molto delicata: “A Rotonda sarà la partita più difficile del nostro calendario e non è una frase fatta. Giocare è stato per noi sicuramente positivo perché così non ci fermeremo a lungo rispetto ad altri ma credo sia giusto perché ci sono esigenze della Lega per permettere i tanti recuperi di molte squadre e allinearle negli incontri disputati. Non credo conti tanto riposare una o due settimane anche perché si incontreranno squadre che non giocano dal medesimo tempo”. 

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