Costantino: “Buon punto sul campo più difficile. Dobbiamo crescere ancora”

CarbonaroCarbonaro in azione a Torre Annunziata (foto Il Cigno Art)

Il tecnico del Fc Messina Massimo Costantino ha accolto con soddisfazione il pareggio conquistato a Torre Annunziata, nonostante la quarta rimonta subita in otto giornate: “È stata una bellissima partita, anche dal punto di vista tattico. Il Savoia è ben allenato, ha letto bene la gara e aveva sempre vinto in casa. Anche nei momenti di difficoltà, la nostra forza è restare propositivi, innescando le tre punte. Sono contento per la prestazione di grande spessore offerta dai ragazzi, a cui ho fatto i complimenti”.

L’ex allenatore della Vigor Lamezia è consapevole delle occasioni sprecate, una costante nel torneo della sua squadra: “Dispiace per gli episodi sfavorevoli: la traversa e il pallonetto di Carbonaro e il colpo di testa di Aladje, che è finito di pochissimo a lato. Venire qui, sul campo più difficile del girone, a fare la partita non era facile. Siamo un po’ rammaricati ma abbiamo fatto bene contro una grande squadra. Avremmo potuto segnare ancora”.

Massimo Costantino

Il tecnico del Fc Messina Massimo Costantino (foto Il Cigno Art)

Il tecnico ha ribadito che il “Giraud” rappresenta una grande arma ma anche un possibile condizionamento per i campani: “Eravamo consapevoli che non sarebbe stato facile. Giocare a Torre Annunziata con questo pubblico è un handicap, se abbassi il ritmo. I tifosi vogliono primeggiare. Noi siamo stati maturi, abbiamo tenuto alta la concentrazione e rischiato, perché abbiamo mantenuto il tridente avanti”.

Costantino ritiene comunque che si stia dando seguito a un progetto di progressiva crescita: “Da alcune settimane la squadra è piaciuta anche per temperamento, carattere e agonismo. Sono un allenatore felice al di là del pareggio, anche se è un peccato raccogliere soltanto un punto. Dobbiamo ancora crescere come gruppo e migliorare la nostra classifica. Se resteremo umili, potremo fare strada”.

Ezequiel Melillo

L’argentino Ezequiel Melillo è tra i più ispirati (foto Il Cigno Art)

Nel bilancio stagionale manca qualche punto ma soprattutto qualche opzione offensiva, per via delle tante assenze: “Abbiamo pareggiato con il Licata, sprecando troppe occasioni, anche un rigore. Con il Palermo abbiamo perso immeritatamente per un calcio piazzato da trenta metri. Soprattutto non abbiamo mai giocato con la squadra al completo. Ci mancano Dambros e Alessandro Marchetti e Aladje non è ancora al top, anche per le loro caratteristiche. Speriamo di recuperarli presto”.

I cronisti locali hanno chiesto lumi sulla lanciatissima capolista, che vanta già nove punti di margine sui campani: “Confrontando le due sfide, il Palermo sul campo non mi è sembrato molto più forte del Savoia però è una grande squadra, con tanti ottimi calciatori, che affronta il campionato con umiltà. Spesso in queste grandi piazze giocatori che arrivano dal professionismo rischiano di essere spocchiosi. Invece loro si sono calati immediatamente nel torneo e questo sta facendo la differenza”.

Fc Messina

L’esultanza dei giallorossi al “Giraud” (foto Il Cigno Art)

L’obiettivo di Giuffrida e compagni deve forzatamente essere un piazzamento tra le prime cinque: “Il nostro obiettivo è guadagnarci qualcosa di importante, come i playoff. La società e la squadra sono partite da zero. È un processo che ha bisogno di tempo. Speriamo di continuare così per stazionare nella parte alta della classifica”.

Il Fc torna in campo già mercoledì, per la quarta gara di Coppa Italia, ad Acireale: “Adesso affrontiamo una gara particolare perché li ritroveremo anche domenica. Sarà giusto e opportuno dare spazio a tutti i ragazzi della rosa, che sono validi. Non c’è migliore occasione per vederli all’opera in una gara ufficiale”. 

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