Esordio convincente per la Messana, a cui paradossalmente il 2-0 di Giarre sta perfino stretto per le chances sprecate nel primo tempo. Il tecnico Giuseppe Cosimini è chiaramente soddisfatto: “Era l’esordio, abbiamo giocato a mio avviso un buon primo tempo e una grande gara, però dovevamo chiudere il discorso qualificazione, perché nei primi 45 minuti ci sono state quattro, cinque, sei occasioni limpide e dobbiamo essere più cattivi”.

I peloritani sono pur sempre una matricola e il salto rispetto alla Promozione è evidente: “La categoria non perdona. Bastava poco per fare rientrare in partita il Giarre, però per essere la prima sono soddisfatto. Ho avuto le risposte che mi attendevo e dobbiamo continuare così”.
Biondo e Franchi si sono presentati con un gol ma la Messana può fare affidamento anche su Peppe Rizzo, che vanta addirittura 350 presenze tra i professionisti: “È molto intelligente in qualsiasi ruolo:che agisca da difensore o da centrocampista riesce sempre a fare la differenza. Nonostante un campo difficile la sua qualità è emersa: lui c’è sempre, ha dettato i tempi di gioco anche partendo da dietro. Comunque non è una soluzione definitiva, ma relativa alla singola partita”.

Cosimini loda la prova di squadra, nonostante assenze pesanti come De Leon, Gonzalez e Tricamo: “Voglio rimarcare il gruppo, che è la cosa più importante. Chi è stato messo in campo ha dato il meglio di sé e questo dovrà ripetersi sempre nell’arco della stagione. Non abbiamo ancora fatto nulla, non ci adagiamo”.
Il tecnico guarda già oltre, senza cali di tensione: “Sicuramente i complimenti vanno fatti perché la prima gara ufficiale è sempre un’incognita. Da martedì però lavoreremo duramente, pensando alla partita di ritorno, anche perché la qualificazione ancora non è decisa”.





