Cosimini: “Messana premiata dal lavoro. Aiutato dai big, si può aprire un ciclo”

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Concentrazione e testa bassa. Non è ancora tempo dei festeggiamenti in casa Messana, ma a 180 minuti dalla fine del campionato, l’obiettivo del ritorno in Eccellenza dopo un solo anno di purgatorio in Promozione non è mai stato così vicino. Il testa a testa con il San Fratello-Acquadolcese, distante un solo punto, dura ormai da inizio stagione: i nebroidei sono attesi dal derby di Capo d’Orlando con l’Orlandina ormai matematicamente fuori dai playoff.

Messana
La Messana a centro area (foto Filippo La Rosa)

Un passo falso della squadra di Peppe Furnari spalancherebbe matematicamente o virtualmente le porte della quinta serie alla Messana, a patto che i giallorossi facciano il loro dovere nel derby contro l’Atletico Messina penultimo in classifica. Se domenica sera la situazione in classifica non dovesse variare allora tutti i discorsi sarebbero rimandati di una settimana, alla sfida interna contro il Città di Villafranca. Inutile nascondere come questi siano giorni caldi per i giallorossi, che tutti sognano di vivere dal 6 maggio scorso, data del drammatico spareggio perso in casa con la Leonzio.

Quel giorno Giuseppe Cosimini non sedeva sulla panchina messinese. In lui c’è nessun sentimento di rivalsa, soltanto tanta voglia di centrare l’obiettivo messo nel mirino da inizio stagione: “Tutti meritiamo di vivere giorni così per il lavoro svolto fin dal 29 luglio. Vedo il giusto mix di concentrazione e voglia di vincere che serve in questi casi: mancano due partite alla fine e il nostro destino è esclusivamente nelle nostre mani. Non stiamo a guardare né i nostri rivali né l’avversario di domenica, a questo punto della stagione le partite si vincono con fattori diversi dalla semplice tattica. Alleno un gruppo di ragazzi straordinari, la società fin dal primo momento non ha lasciato nulla al caso per permetterci di lavorare con serenità e portare a casa questa promozione. Credo che qui ci siano tutte le condizioni per aprire un ciclo e fare calcio in modo serio”. 

Messana
Il tecnico della Messana Giuseppe Cosimini

Proprio il tecnico classe 1976 è la grande scommessa vinta dalla società. Dopo la grande esperienza nei campionati giovanili con l’Under 17 dell’Acr Messina e i Giovanissimi del Milazzo, Cosimini non si era mai cimentato nel “calcio dei grandi”. Per lui subito il compito di rispettare il pronostico e condurre la Messana in Eccellenza: “Sapevo benissimo di arrivare in una società che puntava a vincere e la rosa che mi è stata fornita lo conferma. Mi ritengo fortunato perché alleno una squadra forte, con tanti elementi fuori categoria che mi hanno dato un grande aiuto, perché giocatori come Cannavò, Mondello, Tricamo e Fragapane per me non sono stati soltanto una risorsa tecnica, ma principalmente umana. Giocatori di grande esperienza che hanno insegnato molto ai più giovani e quando un allenatore può contare su ragazzi di spessore umano e tecnico diventa tutto più semplice”. 

Sul duello a distanza con il San Fratello Acquedolcese Cosimini aggiunge: “Ci ha dato tanti stimoli, l’essere costretti a vincere ogni domenica perché sapevamo di avere alle nostre spalle un avversario che non avrebbe lasciato nulla per strada ci è servito. La squadra ha risposto con grande forza a tutti i momenti di difficoltà che sono capitati nell’arco di questa stagione, perché non dobbiamo dimenticare che per tante partite non abbiamo avuto Cannavò e Mondello, elementi che nulla hanno a che fare con la categoria. Nonostante tutto il gruppo ha sempre risposto in maniera positiva e propositiva, perché abbiamo sempre cercato di produrre un’idea di calcio che difficilmente si vede in campionati del genere”.

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