Coppola: “Priorità alla formazione dei giovani. Stanno emergendo tanti messinesi”

Carmine CoppolaCarmine Coppola ai nostri microfoni

È un’annata da incorniciare per il settore giovanile del Città di Messina, che con la formazione Under 19 si è laureato campione regionale e ora attende il sorteggio degli ottavi della fase nazionale, dove avere prevalso nel triangolare con Fasano e Turris.

È ovviamente soddisfatto il responsabile tecnico, l’ex calciatore Carmine Coppola: “Siamo state una delle poche formazioni che ha schierato anche otto elementi classe 2002 e 2003, nonostante per regolamento si dovrebbe puntare sui 2001. Speriamo di andare ancora avanti, consapevoli della nostra forza. Con la Turris abbiamo fallito l’approccio, crescendo molto nella ripresa. Con il Fasano abbiamo vinto 3-0, nonostante loro abbiano offerto una buona prestazione, impreziosita dalle reti di Cannino, Spuria e Catalin”.

Città di Messina

Coppola celebra con l’Under 19 del Città di Messina il titolo regionale

Per l’ex centrocampista il livello della competizione dovrà però alzarsi in futuro a livello siciliano: “Nella prima fase soltanto con Camaro, Acireale, Marsala e Igea Virtus abbiamo visto partite vere. Altre purtroppo lo sono state meno”.

Da calciatore, Coppola ha disputato con la maglia del Messina quasi 200 delle sue 350 partite di una carriera chiusa proprio con i giallorossi in D, nel 2012. Rispetto ad allora tanta acqua è passata sotto i ponti: “Era diversa. Oggi ci sono squadre attrezzate, ma la qualità è diminuita”.

I giovani rappresentano adesso la sua missione: “Abbiamo tanta qualità nel vivaio e tecnici importanti. La nostra società punta tutto su di loro e la loro crescita rappresenta la nostra e la mia priorità. Stiamo formando peraltro degli under importanti per la prima squadra, consapevoli peraltro che un allenatore come Giuseppe Furnari gli darà tanto spazio e l’opportunità di mettersi in gioco”.

Carmine Coppola

Mister Giuseppe Furnari a colloquio con Carmine Coppola

Grande il feeling che si è instaurato con la proprietà e lo staff tecnico: “Il presidente Maurizio Lo Re vive per i giovani e ama il calcio. Siamo in sintonia su tutto. Mister Giuseppe Cosimini è uno dei migliori tecnici con cui ho lavorato: è passionale, ci mette competenza e amore. Vive il calcio come me”. 

Uno dei prodotti del vivaio giallorosso, il promettente difensore Davide Dama, è stato recentemente tesserato dal Bologna: “È un giocatore importante, lo abbiamo ceduto perché conta il bene del ragazzo. Faremo lo stesso in caso di ulteriori offerte. Rappresenta soltanto il punto esclamativo, ma sono tanti i giovani che stanno emergendo. Ci sono tantissimi messinesi in prima squadra e questo è un altro orgoglio”.

Messina deve però crescere sul fronte delle strutture: “Ci stiamo attrezzando per migliorare le cose. Speriamo di avere altri campi a disposizione per gli allenamenti. A Mili abbiamo una certa libertà di orari. Al “Despar” hanno realizzato un impianto spettacolare. Va dato merito al Camaro di Antonio D’Arrigo e Pasquale Rando, una società importante da sempre”.

Carmine Coppola

Carmine Coppola in azione con la maglia del Messina

Hanno ottenuto l’accesso alle fasi regionali anche le formazioni Under 17 e Under 15, guidata dal tecnico Domenico Ardizzone. “Speriamo di crescere ancora, in tutte le categorie. Dobbiamo rendere competitive tutte le formazioni. Ci stiamo strutturando”, assicura Coppola.

Inevitabile un riferimento all’Acr, che condivide la sigla con la squadra con cui chiuse la carriera da calciatore: “Resta la prima squadra della città, come è giusto che sia. Spero che il Messina esca da questa categoria che non gli compete. I tifosi se lo meritano dopo tanti anni. Bisogna tornare nel calcio che conta in breve tempo. Speriamo accada già l’anno prossimo. Una classifica come quella di quest’anno è brutta da vedere. Anche i soci del Città di Messina sono tifosi dell’Acr”.

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