Coppa Italia, il Pordenone dell’ex messinese Stefani eliminato solo ai rigori dall’Inter

Mirko StefaniL'ex messinese Mirko Stefani in marcatura sugli interisti Karamoh e Cancelo (foto Ansa)

Inter ai quarti di finale di Coppa Italia, Pordenone ad un passo dalla storia. I nerazzurri a San Siro hanno battuto i friuliani, per 5-4, soltanto ai calci di rigore. Tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sullo 0-0. Tantissime le palle-gol sprecate da entrambe le contendenti, soprattutto da Karamoh, Perisic e dall’ex reggino Sainz-Maza. Da segnalare anche i legni di Magnaghi e Icardi. Pensare che sulla carta non avrebbe dovuto esserci partita… Il Pordenone, quinta forza del girone B nel campionato di C, ha sfiorato una storica impresa. Sono stati necessari quattordici rigori, con il giapponese Yuto Nagatomo match-winner dopo mille emozioni e cinque penalty falliti, tre dal Pordenone. I biancorossi si erano portati in vantaggio per 3-2 grazie alla perfetta trasformazione del capitano, il difensore Mirko Stefani, protagonista anche a Messina nel 2014/15, con trenta presenze e tre reti. L’argentino Mauro Icardi ha però riequilibrato la situazione, propiziando poi la successiva rimonta.

Commenta su Facebook

commenti