Consegnato il manto erboso del San Filippo. Salta l’amichevole del Celeste

Dopo i concerti il San Filippo sta ritrovando lo smalto dei giorni miglioriUna veduta del San Filippo

Il nuovo manto erboso dello stadio San Filippo è stato consegnato ufficialmente questa mattina ai tecnici del Comune, con undici giorni di anticipo rispetto al termine precedentemente fissato per il prossimo 20 settembre. Ad effettuare il sopralluogo l’ingegnere del Dipartimento Stabili Comunali Orazio Scandurra ed il direttore dell’impianto Orazio Andronico, in rappresentanza del Dipartimento Impianti Sportivi.

La rinnovata erba del San Filippo

Il rinnovato manto erboso dello stadio San Filippo

La “Musica da Bere” di Carmelo Costa, che ha organizzato i concerti di Vasco Rossi e Jovanotti, aveva “riconsegnato” al Comune lo stadio soltanto in modo parziale. I tecnici di Palazzo Zanca, tornati formalmente in possesso dei locali della foresteria e degli spalti, hanno potuto verificare che le aree in questione sono state ripulite. La consegna definitiva è avvenuta invece questa mattina, dopo la sistemazione del manto erboso, affidata al vivaio di Franco Calatozzo. La ditta ha completato i lavori sul campo, ricollocato le porte ed i pali che ospitano anche un paio di telecamere di videosorveglianza e sorreggono la rete di protezione che separa la Curva Sud dal terreno di gioco, per evitare il possibile lancio di oggetti in campo.

stadio San Filippo

In occasione dei concerti estivi sono state smerigliate e ripulite le vetrate che separano gli spalti dal campo di gioco: recuperata la migliore visibilità

I tecnici incaricati dalla Lega Pro ed i componenti della Commissione di Vigilanza hanno verificato che la rete in questione, danneggiata dalle intemperie atmosferiche, dovrà essere rimessa in sicurezza. La società presieduta da Natale Stracuzzi provvederà alla sostituzione già nei prossimi giorni.

Verificata anche la piena funzionalità del Gos, il Gruppo Operativo Sicurezza. È proprio Andronico a spiegare che la società “ha acquistato due monitor da 50 pollici, tre dvr che recepiscono il segnale delle telecamere ed un computer”. Improbabile che vengano mai individuati i responsabili del vergognoso furto di questa strumentazione: è emerso infatti che lo scorso 30 giugno l’impianto di video-sorveglianza venne “staccato” e quindi non è stato possibile fare affidamento su eventuali riprese filmate delle incursioni nello stadio…

Gli esterni dello stadio Giovanni Celeste

Gli esterni dello stadio “Giovanni Celeste”

Soddisfatto anche Franco Calatozzo: “Abbiamo concluso gli interventi al San Filippo e completato la semina del nuovo manto erboso del Celeste, dove sta già crescendo l’erba. Abbiamo consentito alla squadra di svolgere i primi allenamenti ma per rivedere l’impianto al massimo splendore ci vorrà del tempo. Ritengo che il “vero” Celeste lo potremo ammirare soltanto a fine ottobre”.

L’allerta meteo intanto ha stravolto i piani della squadra, che anziché allenarsi in città è tornata a faticare in provincia, a Villafranca, in un’altra struttura tornata in condizioni ottimali grazie agli interventi di Calatozzo, che peraltro è storico collaboratore del neo-dg giallorosso Lello Manfredi. Il patron del Forza Calcio Nino Micali ha annunciato inoltre che si è deciso, proprio per preservare il manto erboso, di annullare l’amichevole con l’ACR inizialmente in programma per giovedì al Celeste. Il test verrà posticipato di qualche giorno, anche se non è stata ancora fissata una data.

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