Il Città di S. Agata supera lo scoglio Rosolini e difende la vetta

S. Agata-Rosolini

Un vecchio spot televisivo che pubblicizzava un noto alcolico italiano, recitava, “sempre più in alto”. Uno spot che sembra coniato per lo splendido momento del Città di S.Agata, che nel pomeriggio odierno al Fresina, ha superato con un netto 3-0 il Rosolini, ed ha allungato in classifica del campionato di Eccellenza.

Eppure al di là di ciò che dice il risultato, per i ragazzi di mister Ferrara, avere la meglio sul team di mister Trombatore, non è stato certo semplice. Oltre che contro gli avversari, Bontempo e compagni, hanno dovuto fare i conti con un terreno di gioco “poco dignitoso”, reso in alcune zone addirittura paludoso dalle piogge della mattinata. Nonostante questo, tirando di sciabola più che di fioretto, i biancoazzurri hanno vinto, ed hanno consolidato i numeri importanti di questo inizio di stagione, che parlano di una squadra ancora imbattuta in campionato e che può vantare il migliore attacco e la difesa meno perforata insieme al Palazzolo.

Città di S. Agata

Città di S. Agata

Passando alla cronaca della partita, parte subito forte il S. Agata, che al 4’ si rende pericolosissimo. Grande affondo sulla sinistra di Cicirello e tiro a giro che obbliga il portiere Cantone alla respinta in tutto. Il pallone viene raccolto da Scariolo, che non angola abbastanza e Cantone blocca. Il S. Agata spinge a capofitto e al 13’ passa. Franchina subisce fallo sul lato corto dell’area. La punizione viene battuta da Mincica, in area irrompe Bontempo F., che con un perfetto colpo di testa, non lascia scampo al portiere. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa potrebbero raddoppiare, con una magistrale punizione di Cicirello, che in tribuna da l’illusione ottica del gol, il pallone però si spegne sull’esterno della rete.

L’unica azione degna di nota, il Rosolini la costruisce al 33’, quando Scurria, è abilissimo in uscita bassa a fermare Melluzzo. Nella ripresa il canovaccio della partita non cambia e dopo un tiro di Implatani finito sul fondo, al 56’ Mincica impegna Cantone che deve ricorrere al tuffo per intercettare il suo tiro. Il fantasista santagatese, in questo frangente, sale in cattedra, e al 64’, su un lancio in verticale, entra in area e supera Cantone con un perfetto rasoterra. Mincica è incontenibile, e al 76’ firma la sua doppietta personale, approfittando di una indecisione tra il portiere e Ulma. La capolista adesso controlla senza neppure troppi patemi, anche perché gli ospiti rimangono in 10 a causa dell’espulsione di Brancato. Prima del triplice fischio, potrebbe arrivare anche il poker, ma prima Cantone si oppone in tuffo ad un bel tiro di Barberi e poi Scariolo da posizione vantaggiosa, calcia alto un suggerimento di Sferruzza. Al triplice fischio, un film già visto con la squadra che va a raccogliere l’applauso del suo pubblico, sempre più entusiasta di quanto Ferrara e i suoi ragazzi stanno facendo.

Città di S. Agata-Rosolini 3-0
Marcatori: 13  Bontempo F., 64 Mincica, 76  Mincica
Città di S.Agata: Scurria, Franchina, Serio (74′ Miano), Sciotto (80′ Barberi), Bontempo F., Longo, Cicirello (66′ Sferruzza), Bontempo G., Scariolo, Mincica, Zingales. All. Ferrara
Città di Rosolini: Cantone, Novembre, Brancato, Monaco (72  Germano), Ulma, Failla (63′ Traore), Implatini, Martines, Di Dio (72′ Riela), Ricca, Melluzzo. All.Trombatore
Arbitro: Piazza (Palermo)

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