Città, Nicosia: “All’inizio non ero pronto. Sto crescendo in una bella famiglia”

Nunzio NicosiaNunzio Nicosia in azione contro l'Igea Virtus (foto Lorenzo Sarlo)

Tra i giovani emergenti in casa Città di Messina c’è sicuramente il centrocampista Nunzio Nicosia, classe 2000, che sta gradualmente conquistando spazio. Il 18enne arrivato in estate dal Caccamo non ha nascosto la delusione del gruppo per il ko interno rimediato contro la Palmese in una gara caratterizzata da un discusso arbitraggio: “È normale che vi sia un po’ di delusione e rammarico, perché in inferiorità numerica abbiamo disputato una grande partita, offrendo una delle migliori prestazioni stagionali. Abbiamo pagato alcuni episodi sfavorevoli”.

Il calendario prevede ora la sfida al Gela, che si impose per 4-3 all’andata a Messina ed è agganciato alla zona playoff che rappresenta l’obiettivo stagionale: “All’andata fu una gara un po’ strana, sfortunata, combattuta. Sarà così anche sabato. Vogliamo fare la nostra partita e portare dei punti a casa. L’anticipo al sabato ha cambiato il programma degli allenamenti, mentre in campo serviranno consapevolezza nei nostri mezzi e serenità”.

Nunzio Nicosia

Nunzio Nicosia ha colpito una traversa dopo un ottimo stacco di testa (foto Familiari)

Nicosia ha collezionato fin qui otto presenze, partendo per cinque volte da titolare. E descrive con onestà la sua annata: “Dopo il settore giovanile nel Ficarazzi e l’Eccellenza a Paceco, la D ha rappresentato un campionato molto diverso e più impegnativo. La considero una stagione positiva. All’inizio non ero pronto, poi con il tempo e gli allenamenti, la fatica e il sudore, sono riuscito a ritagliarmi maggiore spazio. Sto facendo bene, ho altri due anni da under in D e questo rappresenta un’opportunità per me. Ovviamente sogno altri traguardi ma c’è ancora tanto da migliorare. Il futuro? Ancora è presto: ne parleremo più in là”.

Berra e Nicosia

Berra e Nicosia in marcatura su Asprilla (foto Lorenzo Sarlo)

A facilitare la crescita del gruppo, la presenza di senatori che hanno collezionato importanti esperienze anche tra i professionisti: “Mi sta aiutando quella che è un’autentica famiglia. Società, staff e compagni danno sempre il massimo e c’è un bel legame. Mi ha impressionato l’esperienza di Quintoni e Bombara, fondamentali per noi giovani. Con il mister e il 3-5-2 mi trovo bene, mi piace molto. Ci giocavo anche l’anno scorso da mezzala, ma posso agire anche da play o da mediano”. 

Nicosia stila per noi anche una personale graduatoria:Bari a parte, mi sono piaciuti il Castrovillari e il Marsala. In Calabria abbiamo vissuto la nostra giornata peggiore ed il risultato dice tutto, al di là delle loro qualità. Non siamo praticamente entrati in campo. Il calendario? È relativo, perché non c’è un match facile, ci attendono tante battaglie”.

Nicosia

Cinque le gare consecutive da titolare per Nicosia (foto Marco Familiari)

Tra le note stonate resta la questione campo: “Al “Celeste” finora ci siamo allenati solo una volta, non è ancora in condizioni ottimali. Alternarsi in tante strutture diverse ci condiziona molto ma non si sta vedendo. Sappiamo che dobbiamo dare sempre tutto per noi stessi e per la maglia del Città di Messina, al di là di queste difficoltà”.

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