Il Città di Messina spezza l’incantesimo del “Celeste” e supera 2-1 la Cavese

Dopo oltre sei mesi i peloritani tornano al successo sul loro campo. Gara vibrante nel primo tempo con occasioni da una parte e dall’altra. L’incontro si decide però nella parte finale della ripresa: nel giro di due minuti, dal 37′ al 38′, segnano prima Manfrè e poi Vella; la Cavese accorcia al 40′ con De Rosa. 2-1 il finale.  La squadra di Laganà aggancia il Due Torri, da oggi avversario certo nei play-out.

Manfrè si appresta a realizzare la rete dell'1-0 (foto Omar Menolascina)

Manfrè si appresta a realizzare la rete dell’1-0 (foto Omar Menolascina)

Il Città di Messina ritrova il successo interno a distanza di oltre sei mesi dall’ultima volta: Camarda e compagni battono, seppur con un po’ di fatica, la Cavese e ritrovano una vittoria che al “Celeste” mancava dallo scorso 6 ottobre (2-1 sul Noto). Gara, quella odierna, giocata a viso aperto dalle due squadre, entrambe vicine al gol in più occasioni nel corso dei primi 45 minuti. Nella ripresa, che vede i padroni di casa più vogliosi e determinati, arrivano le reti che decidono la partita: Manfrè sblocca il punteggio al 37′, Vella raddoppia un minuto più tardi, al 40′ De Rosa accorcia le distanze. Ad una giornata dal termine della stagione regolare, la squadra di Laganà ha già la certezza di affrontare il Due Torri nei play-out: le due squadre al momento sono appaiate in classifica a quota 34.

La Cronaca – Laganà deve rinunciare agli infortunati Cammaroto e Cucè e allo squalificato Bonamonte. Vella e Santamaria, entrambi reduci da problemi fisici, vanno in panchina. Città di Messina con il 4-5-1: Fazzino in porta, Brancato, Dombrovoschi, Frassica e Fragapane in difesa, Seck, Camarda e Munafò in mezzo al campo, Cappello e Trovato sulle corsie esterne, Manfrè punta centrale.

La gioia di Manfrè e Vella dopo il gol del momentaneo 2-0

La gioia di Manfrè e Vella dopo il gol del momentaneo 2-0 (foto Omar Menolascina)

Subito buon ritmo in avvio di gara e primo tiro in porta dopo meno di un minuto: ad effettuarlo è il capitano dell Cavese De Rosa, che calcia da sinistra trovando pronto Fazzino. La replica dei padroni di casa arriva all’8′: Camarda disegna una splendida parabola su punizione dal limite spedendo il pallone nei pressi dell’incrocio dei pali, il portiere Capozzi però si supera e devia in corner. Buona occasione per il Città di Messina anche all’11′: cross da sinistra, anticipo di Capozzi su Manfrè e palla che arriva a Cappello, l’esterno calcia a porta vuota da centro area ma trova il salvataggio sulla linea di un avversario. Al 16′, dall’altra parte del campo, è Contino ad impegnare Fazzino, ancora attento sulla conclusione dalla distanza dell’attaccante avversario. Al 19′ è Frassica a cercar fortuna in area ospite ma il suo colpo di testa, su corner di Camarda, è leggermente impreciso. Un minuto dopo bella azione personale di Trovato, che riceve a destra, supera un avversario, entra in area e prova a battere Capozzi, bravo però a chiudergli lo specchio in uscita. Tra il 24′ e il 26′ è la Cavese a sfiorare in due occasioni il vantaggio ma Fazzino per due volte si supera: il numero uno palermitano dice di no, con due interventi da applausi, alle conclusioni ravvicinate di De Rosa prima e Contino dopo. La gara in questa fase è vibrante e al 27′ è Manfrè a cercare il gol: la sua deviazione sul cross di Trovato termina però sul fondo.  Alla mezzora punizione dal limite per il Città di Messina: se ne incarica Frassica, che calcia di potenza mandando la sfera di poco oltre la traversa. Al 33′ ammonito Trovato: l’esterno era diffidato e per lui scatterà la squalifica. Dopo una breve fase priva di emozioni, al 43′ ancora Fazzino protagonista con una splendida risposta d’istinto sul tiro da due passi di Luigi Palumbo. Al 45′ torna, invece, a mettersi in mostra l’altro numero uno, Capozzi, bravissimo a deviare in angolo il preciso diagonale da destra di Cappello. Lo stesso Cappello, sul corner che segue, svetta di testa ma manda fuori di un soffio. Prima del riposo è sempre Cappello a servire Manfrè con un bel cross da destra, l’attaccante si coordina ed esegue una bella rovesciata spedendo il pallone di poco a lato. Termina così 0-0 un primo tempo ricchissimo di occasioni da gol.

Fazzino va al rilancio (foto Omar Menolascina)

Fazzino va al rilancio (foto Omar Menolascina)

Anche la ripresa, come la prima frazione, si apre con un tentativo di De Rosa: il destro su punizione del numero 10 campano finisce non lontano dal palo. Al 10′ Laganà manda in campo Vella richiamando in panchina Trovato. E Vella ha subito una grande occasione quando, un minuto dopo il suo ingresso, viene pescato a centro area da Cappello e può calciare a botta sicura ma il suo sinistro è neutralizzato dall’ennesimo apprezzabile intervento di Capozzi. Sul successivo corner, è ancora Cappello a trovare il pallone di testa ma non la porta. Al 15′ De Rosa torna ad impegnare su punizione Fazzino, bravo a bloccare in tuffo il tiro dell’avversario. Al 25′ pericoloso il neo entrato Cosmo Palumbo: a lato il suo colpo di testa da posizione favorevole. Al 35′ dentro anche Portovenero per Fragapane e squadra sempre più a trazione anteriore. Al 37′ si sblocca il punteggio: Vella innesca centralmente Manfrè, la punta palermitana sfugge alla difesa campana, si presenta davanti a Capozzi, lo supera con un tocco morbido e deposita il pallone in rete siglando il suo settimo gol stagionale. Trascorre un minuto appena e arriva il raddoppio: Portovenero riceve a sinistra, supera un avversario e serve Vella, che di sinistro disegna una precisa traiettoria sulla quale nulla può il bravo portiere campano; per l’attaccante nativo di Mannheim è il dodicesimo gol in campionato. Sul 2-0 il Città di Messina perde forse un po’ di concentrazione e incassa al 40′ la rete del 2-1: De Rosa buca centralmente la difesa e non lascia scampo a Fazzino con un preciso diagonale dall’interno dell’area di rigore. A questo punto, la squadra di casa stringe i denti per portare a casa la preziosa vittoria e riesce a non correre rischi nei minuti finali. Al 45′ entra Costa per Manfrè. Dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara. Il Città di Messina torna al successo interno dopo più di sei mesi: l’ultimo, e unico, brindisi stagionale al “Celeste” era arrivato lo scorso 6 ottobre (2-1 contro il Noto). Con una sola giornata da disputare, c’è già un verdetto per la squadra di Laganà, che affronterà certamente nei play-out il Due Torri. Le due formazioni messinesi sono attualmente appaiate a quota 34 e resta solo da stabilire chi tra le due giocherà in casa la gara che metterà in palio la permanenza in Serie D. Domenica prossima la stagione regolare del Città di Messina si chiuderà sul campo del Savoia, dominatore assoluto di questo campionato.

Un contrasto in mezzo al campo (foto Omar Menolascina)

Un contrasto in mezzo al campo (foto Omar Menolascina)

Il tabellino.
Città di Messina – Cavese 2-1

Marcatori: 37′ st Manfrè (CdM), 38′ st Vella (CdM), 40′ st De Rosa (C).

Città di Messina: Fazzino, Brancato, Fragapane (35′ st Portovenero), Seck, Dombrovoschi, Frassica, Cappello, Munafò, Manfrè (45′ st Costa), Camarda, Trovato (10′ st Vella). In panchina: Mannino, Busà, Parachì, Santamaria, Sparacino. Allenatore: Gianfranco Laganà.
Cavese: Capozzi, Lamberti (19′ st Pisani), Montagna, Cerchia, Parisi, Manzi, L. Palumbo (13′ st C. Palumbo), Lordi, Contino (32′ st Romano), De Rosa, Russo. In panchina: De Luca, Piscopo, Renna, Petti, Kabangu, Silvestri. Allenatore: Francesco Chietti.

Arbitro: Marcello Rossi della sezione di Novara.
Assistenti: Maurizio Sifonetti della sezione di Rossano e Luigi Federico Barbagallo della sezione di Acireale.
Ammoniti: 26′ pt Montagna (C), 29′ pt Parisi (C), 33′ pt Trovato (CdM), 40′ pt Russo (C), 6′ st Dombrovoschi (CdM), 24′ st Munafò (CdM), 30′ st Manzi (C).
Recupero: 2′ pt, 5′ st.

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