Città di Messina bello e sciupone. Con l’Acquedolcese è 2-2

Acquedolcese-Città di Messina

Il Città di Messina raccoglie solo un punto dal match esterno con l’Acquedolcese disputato in anticipo. Sotto i riflettori del “Micale” di Capo D’Orlando, i giallorossi impattano 2-2 con la formazione tirrenica, ma con un pizzico di fortuna in più avrebbero potuto portare a casa l’intera posta in palio. Dopo una prima mezz’ora vivace disputata a viso aperto dalle due squadre, sono i padroni di casa a sbloccare la gara al 32′. L’ex di turno Camarda apre un corridoio per Scorza che si invola in area e trafigge Maisano. Gli uomini di Pasca, oggi in tribuna per squalifica, non si demoralizzano, riorganizzano subito le idee e allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con un bolide di Arena da fuori area che si insacca sotto l’incrocio.
Nel secondo tempo gli ospiti partono col piede giusto e al 50′ raddoppiano con una punizione al bacio dello specialista Ballarò. I giallorossi ci credono e al 60′ sfiorano il tris con un diagonale di Codagnone  che si spegne sul fondo a pochi centimetri dal palo. Il Città di Messina ci riprova due minuti dopo con un tiro dalla trequarti di Ballarò che meriterebbe maggiore fortuna. Al 64′ rispondono gli ospiti con Onofaro, Maisano c’è.  Un minuto dopo l’episodio che rompe gli equilibri: Arigò, già ammonito, tocca il pallone con il braccio e riceve il secondo giallo lasciando i suoi in dieci. L’Acquedolcese approfitta subito della superiorità numerica e soltanto un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Camarda, pareggia con un colpo di testa di Geraci. I padroni di casa provano a spingere sull’acceleratore, ma Bombara e compagni reggono bene nonostante l’uomo in meno. Al 79′ Di Bartolo impegna con una rasoiata Maisano, sfera in corner. Ma negli ultimi minuti sono i peloritani a riportarsi in avanti. Al 90′ Galletta, subentrato ad Arena dieci minuti prima, solo in area non riesce a coordinarsi dopo il perfetto cross di Codagnone dalla destra. Il Città di Messina insiste e al 92′ ci riprova su punizione con Ballarò, traiettoria velenosa che questa volta non beffa Barone.
Un pari che sta stretto ai ragazzi di Roberto Pasca, autori di una prestazione grintosa. Il Città di Messina osserverà adesso un turno di riposo per poi tornare in campo il prossimo 10 febbraio per il recupero del match con la Messana.

Ha osservato un turno di riposo il Città di Messina

Il tabellino
Acquedolcese – Città di Messina 2-2
Marcatori: 32′ Scorza (A), 47′ Arena (CdM), 50′ Ballarò (CdM),  65′ Geraci (A)
Città di Messina: Maisano, Mancuso, Ginagò, Ballarò, Tiano, Bombara, Libro (68′ Mazzullo), D’Alessandro, Codagnone, Arigò, Arena (78′ Galletta). Allenatore: Gaetano La Versa (Pasca squalificato)
Acquedolcese: Barone, Mannisi, Passalacqua, Di Pietro, Geraci, D’Amico, Milia, Onofaro, Di Bartolo, Camarda, Scorza (46′ Sirna). Allenatore: Sergio Mezzanotte
Arbitro: Davide Cilio della sezione di Palermo. Assistenti:  Alessandro Cusumano della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto e Antonio Vivoli della sezione di Palermo.
Ammoniti: Di Pietro, Sirna, Milia, Di Bartolo (A), Libro, Arigò (CdM)
Espulsi: Arigò (CdM)
Recupero: 3′ pt, 5′ st.

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