Città, Furnari: “C’è ancora molto da fare, con il Rotonda è come una finale”

Giuseppe FurnariIl tecnico del Città di Messina Giuseppe Furnari (foto Lorenzo Sarlo)

Per il Città di Messina può essere stata la vittoria della svolta, ma la strada verso la salvezza è ancora molto lunga. Questa l’analisi del tecnico giallorosso Giuseppe Furnari dopo il 3-2 contro la Sancataldese: “Abbiamo fatto un bel primo tempo, chiudendolo meritatamente sul 2-0. Nel secondo la Sancataldese, una buona squadra, ha cambiato modulo e messo due punte centrali, forti fisicamente. Siamo andati un po’ in difficoltà quando hanno trovato il 2-1, ma i ragazzi sono stati bravi e si sono compattati. Abbiamo fatto il 3-1 e poi abbiamo sofferto fino alla fine, perché sul 3-2 hanno continuato a mettere delle palle lunghe e lì poteva scaturire l’episodio negativo per noi. La concentrazione avuta dai ragazzi, però, è stata esemplare”.

Giuseppe Furnari

Il tecnico del Città di Messina Giuseppe Furnari (foto Marco Familiari)

Il recupero di Berra, in particolare, è risultato fondamentale per la squadra. Furnari lo sottolinea: “Siamo  andati in difficoltà quando è entrato Gueye ed è stato determinante il suo rientro in squadra. Fisicamente solo Berra poteva competere sulle palle alte con gli attaccanti della Sancataldese”.

Ritrovare la via del gol è stata la migliore notizia della giornata insieme alla vittoria. “Finalmente siamo stati bravi e fortunati alla prima occasione con il rigore di Galesio. Poi è arrivato anche il gol di Bonamonte e potevamo essere più lucidi sul 2-0 e in alcune situazioni ad inizio secondo tempo dove sarebbe servita maggiore cattiveria. Era importante vincere e siamo contenti di aver interrotto questa striscia negativa”.

Musiano

Un abbraccio tra Domenico Musiano e Giuseppe Furnari. Per il Città è un momento delicato (foto Familiari)

“Ancora non abbiamo fatto nulla – chiude Furnari – ci sono 30 punti in palio e siamo tutti là, guai a pensare di aver centrato l’obiettivo dopo questa vittoria. Dobbiamo ripartire dalla determinazione e dalla voglia messa in campo in questa partita andando a giocare in casa del Rotonda. Per noi è come una finale, una gara assolutamente determinante. Serve continuità di risultati e di prestazioni per uscire da queste sabbie mobili”.

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Filippo D'Angelo

Filippo D'Angelo

Passione sfrenata per il calcio ed il giornalismo. Sogna di diventare telecronista sportivo e nel frattempo è voce di un programma radio e firma di più testate online

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