Città di Messina, dieci gol agli Allievi in vista del derby con l’Orlandina

Alberto CappelloAlberto Cappello in azione con la divisa del Città di Messina
Alberto Cappello, pronto al rientro dopo le tre giornate di squalifica

Il difensore Alberto Cappello, pronto al rientro dopo le tre giornate di squalifica

Partitella con gli Allievi Regionali per il Città di Messina, impegnato domenica prossima al “Micale” di Capo d’Orlando. La squadra di Panarello lavora sodo per provare ad uscire dal bruttissimo momento attuale e ritrovare un successo che manca da fin troppo tempo. Contro l’Orlandina torneranno a disposizione Alberto Cappello e Giovanni Cammaroto, che hanno scontato le rispettive squalifiche e si candidano al rientro dal 1′. Indicazioni confrontanti per il tecnico sono arrivate dal test odierno, sostenuto contro la formazione allenata da Gianfranco Laganà, capolista solitaria nel proprio raggruppamento.

In campo tutti i componenti dell’organico ad eccezione di Andrea Parachì, influenzato e comunque sicuro assente per la prossima gara in quanto squalificato. In campo, invece, tre difensori attualmente aggregati: oltre ad Andrea Puzone, già in gruppo dalla scorsa settimana, c’erano anche l’ex Acr Messina Gabriele Di Stefano, esterno classe ’93, e Saverio Chirico, centrale classe ’94. La partitella di questo pomeriggio, disputata al “Garden Sport” di Mili Marina su tre tempi da mezzora ciascuno, si è chiusa con il punteggio di 10-1 in favore della prima squadra. Due gol a testa per gli attaccanti Manfrè e Pino, una rete per Bonamonte, Cappello, Munafò, Nicolò, Calogero e Trovato; per gli Allievi rete di Codagnone su calcio di rigore.

La preparazione del gruppo proseguirà venerdì con una seduta pomeridiana e si concluderà, come di consueto, sabato mattina con la rifinitura. Dopo la rocambolesca sconfitta contro la Vibonese dal Giudice Sportivo è arrivata anche l’ulteriore beffa. Al Città di Messina è stata infatti comminata un’ammenda di 1.500 euro con diffida “per avere, al termine della gara, persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, penetrate sul terreno di gioco, tentato di venire a contatto con i calciatori della squadra ospite all’indirizzo dei quali rivolgevano espressioni ingiuriose. Una di dette persone, raggiunto uno dei calciatori, lo afferrava per i capelli strattonandolo”. Inibito fino al 29 gennaio, inoltre, il presidente Elio Conti Nibali “allontanato per comportamento non regolamentare”. 

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