Cefalù continua a correre, anche a Ragusa una prestazione da incorniciare

Coach Priulla e l'americano Hudson

La corazzata Cefalù viola senza colpo ferire il parquet della Nova Virtus che, dopo quattro turni, resta ancora ferma al palo. I ragusani, non certo in serata di grazia, partono bene (5-2 firmato Iabichella) ma è solo un fuoco di paglia. La premiata ditta MolluraSodero (gran partita la loro, per concretezza e continuità) ribalta presto l’inerzia del match (10-16 al 7’), mentre il folletto a “stelle e strisce” Hudson comincia a menare le danze (12-21 al 10’).

La Zannella Cefalù schierata al Pala Padua di Ragusa

La Zannella Cefalù schierata al Pala Padua di Ragusa

I virtussini, che devono fare i conti con le pessime condizioni fisiche dell’unico play di ruolo, Simone Licitra, perdono palle a iosa, stentano a costruire azioni briose e si ritrovano spesso a spadellare da fuori, complice la pessima serata proprio dei “pezzi” migliori. Andrea Sorrentino trova il primo cesto solo dopo 18’, ed il fratello Alessandro, dopo due triple, non riesce più a trovare la via maestra. Per la capolista tirrenica, solida e profonda, è facile giostrare a piacimento (perfetta la gestione di coach Priulla) e recarsi negli spogliatoi per l’intervallo lungo con un margine più che rassicurante (31-44 al 20’).

Giorgio Canzonieri (Nova Virtus Ragusa)

Giorgio Canzonieri (Nova Virtus Ragusa)

Alla ripresa, si attende la reazione della Nova Virtus ed, invece, arriva un nuovo break dei cefaludesi che si involano sino al top del più 20 (33-53 al 22’), grazie all’incontenibile Guglielmo Sodero. Solo allora quelli di casa si scuotono: a suonare la sveglia è il giovane Federico Girgenti che imbrocca due “bombe”, ma è Giorgione Canzonieri, sino a quel momento in palese letargo, a riaprire il match con due siluri filati che portano la Nova Virtus (con un quintetto di ragazzini) a meno 5 dai leader della graduatoria (53-58 al 29’). La Zannella sembra perdere la propria freddezza, ma è solo una sbandata, anche perché la rimonta locale è frenata da imperdonabili errori dalla lunetta (0-6 in quei momenti cruciali). Al resto, ci pensa Hudson che rilancia il “borsino” palermitano. Al gong del 30’, infatti, Cefalù continua a sorridere (55-65).

L’ultima decisiva frazione si apre con un perentorio 0-4 ospite che stronca definitivamente le gambe agli iblei. Mollura torna a fare la voce grossa nel colorato, ben supportato anche da Terrasi, vero padrone della plance insieme a Listwon. La Nova Virtus ha già mollato e coach Di Gregorio può consolarsi solo con le discrete prestazioni del giovane post Peppe Cascone, di Girgenti e del baby Cataldi. Consolazione magra per una squadra che, specie in casa, deve mettere su qualche mattoncino.

Nel prossimo turno, per la Nova Virtus, altro difficile cimento, rappresentato dalla rasferta di Patti.

Tabellino:

Nova Virtus Ragusa – Zannella Cefalù 70-84

Nova Virtus: Sorrentino Andrea 9, Iabichella 8, Girgenti 11, Sorrentino Alessandro 6, Licitra 4, Boiardi 9, Canzonieri 12, Cascone 6, Ferlito 4, Cataldi 1. All. Di Gregorio.

Zannella Cefalù: Listwon 6, Hudson 19, Lombardo 4, Mollura 19, Sodero 19, Cefalù 2, Mezzapelle ne, Rosponi ne, Terrasi 15, Gallo. All. Priulla.

Arbitri: Castorina di Catania e Sciliberto di Messina.

NOTE – parziali: 12-21; 31-44; 55-65. spettatori 500

Ufficio Stampa Nova Virtus Ragusa

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