C’è la fumata bianca anche per Pepe. Nuovi incroci con il mercato del Trapani?

L'esultanza dei giallorossi per il primo gol stagionale (foto Matteo Papini-Paolo Furrer)

Se Bucolo è già al lavoro con la sua nuova squadra, il Martina, è ormai soltanto questione di ore per il trasferimento di Vincenzo Pepe, in uscita dal Messina, con cui avrebbe finalmente raggiunto l’accordo per la rescissione del contratto. In Puglia annunciano che il suo passaggio ai biancazzurri sarà ufficializzato già nella giornata di giovedì. L’indiscrezione è confermata anche in questo caso dal portale tarantino Blunote. In città intanto cresce l’attesa per le operazioni in entrata, dopo che sono salite a nove quelle in uscita.

Vincenzo Pepe a segno su punizione con il Pontedera. Una prodezza rimasta isolata...

Vincenzo Pepe a segno su punizione con il Pontedera. Una prodezza rimasta isolata…

Bucolo e Pepe seguono i vari Lagomarsini (in prestito all’Aversa Normanna), De Bode e Gaeta (Monza), Stampa (Jolly Montemurlo), Bjelanovic (Pordenone), ed i giovani Migliore e Paez. Nelle ultime ore l’Ischia ha effettuato alcuni sondaggi per Damonte, che piace molto a Maurizi ma sembra un tassello inamovibile del rinnovato scacchiere di Grassadonia. Dopo che un anno fa Ferrigno riuscì ad accaparrarsi il centrale difensivo D’Aiello, oggi grande protagonista a Matera, c’è da capire se si incroceranno ancora il mercato del Messina e quello del Trapani. Uno degli obiettivi dei giallorossi, l’attaccante Nicola Citro, ex Città di Messina e Marcianise, sembra infatti in uscita. Il tecnico Boscaglia lo ha spedito addirittura in tribuna in occasione dell’ultima partita casalinga persa dai granata con il Pescara per 4-2, portandosi invece in panchina Iunco, subentrato nel finale, nel quale ha collezionato la quinta presenza stagionale.

Nicola Citro con la divisa del Trapani in allenamento

Nicola Citro con la divisa del Trapani in allenamento

La doppia trasferta con Vicenza e Cittadella sarà probabilmente decisiva: se Citro resterà ancora ai margini potrebbe valutare seriamente l’opzione mercato, come ammise ai nostri microfoni nei giorni scorsi il suo procuratore Alberto Bergossi. La punta 25enne resta comunque un pupillo del direttore sportivo Daniele Faggiano, che è propenso quindi a cederlo soltanto in prestito. Sulle sue tracce, oltre al Messina, anche due big del girone C, come la Casertana e la Salernitana, che potrebbe rappresentare la destinazione preferita. Citro è originario proprio di Salerno ed il Trapani ha un rapporto già solido con il pluri-patron Lotito. La sua Lazio ha ceduto infatti in estate ai siciliani due suoi calciatori, Lombardi e Zampa, talento bianco-celeste che è peraltro assistito da Caravello, lo stesso procuratore del neo-giallorosso Ciciretti e dell’ex Bjelanovic.

Il centrocampista Andrea Feola è un obiettivo di mercato del Messina. Ma su di lui c'è il Sassuolo

Il centrocampista Andrea Feola è un obiettivo di mercato del Messina. Ma su di lui c’è il Sassuolo

Va detto che comunque il mercato granata non è mai decollato e soltanto l’eventuale partenza di Mancosu, autore di ben 36 reti (!) nell’ultimo anno e mezzo, potrebbe dare il via a svariate operazioni. Nelle ultime ore si è allentato l’interesse per Montalto, trapanese di Erice: ritenute troppo elevate infatti le pretese economiche del Martina. Le testate nazionali affiancano al Messina un altro giocatore del Trapani, il centrocampista Andrea Feola, un ’92 che ha collezionato 20 presenze nell’ultimo biennio in B. A lui si sono interessate anche Alessandria ed Ascoli, ma a superare la concorrenza dei tre club di Lega Pro dovrebbe essere addirittura il Sassuolo, alla ricerca costante di giovani di grande prospettiva.

Christian Terlizzi con la maglia del Catania. Un'immagine che tornerà d'attualità?

Christian Terlizzi con la maglia del Catania. Un’immagine che tornerà d’attualità?

Nuovamente fuori rosa è finito infine un sogno estivo del Messina, il centrale romano Christian Terlizzi, per il quale si potrebbe profilare però un clamoroso ritorno a Catania. Sempre che la dirigenza del Trapani non decida anche in questo caso di tornare sui propri passi e di reintegrarlo prima della conclusione del mercato. Se davvero il direttore sportivo del Messina Danilo Pagni dovesse tentare un nuovo affondo non potrà comunque contare sul canale preferenziale instaurato in passato. Sembra infatti che dopo l’operazione D’Aiello i rapporti con Lo Monaco si siano almeno in parte raffreddati: il Trapani fece infatti una corte serrata al portoghese Ferreira, che piaceva moltissimo a Boscaglia ma preferì poi accasarsi all’Entella. Una delusione che la dirigenza granata non avrebbe ancora totalmente assorbito.

Commenta su Facebook

commenti