Da venerdì 24 a lunedì 27 ottobre appuntamento al Teatro Vittorio Emanuele di Messina con “Caos. O della disobbedienza delle voci”. Lo spettacolo, in programma nella Sala Grande, è scritto da Giusi Arimatea, da un’idea di Mauro Failla. Cast composto da Tino Calabrò, Giuseppe Capodicasa, Michele Carvello, Giulia Mondello e Damiano Venuto. Aiuto regia Giusi Arimatea, disegno luci Giovanni Maria Currò, scene, costumi e grafica Cinzia Muscolino, regia di Mauro Failla. La produzione è del Clan degli Attori Clan Off Teatro e E.A.R Teatro di Messina – Centro di Produzione Teatrale.

Sul confine fragile tra realtà e sogno, Luigi Pirandello si ritrova a dialogare con le sue creature: figure vive, contraddittorie, intensamente umane. E in un’atmosfera sospesa, quasi onirica, i personaggi si rivelano nella loro complessità e tridimensionalità, intrecciando le loro voci con quella del drammaturgo. Lo spettacolo diventa così un viaggio dentro la poetica pirandelliana, viva e attuale. Del resto, la rappresentazione delle identità rimane specchio delle nostre contraddizioni quotidiane; l’alternarsi delle maschere restituisce la fragilità dell’uomo contemporaneo; l’eterno conflitto tra realtà e apparenza si perpetua in ogni epoca. Una profonda riflessione sul destino dell’individuo, sulle sue verità mutevoli, sulla necessità del teatro di continuare a interrogare la vita.

Il debutto di “Caos. O della disobbedienza delle voci” è previsto venerdì 24 ottobre alle ore 21, con repliche fissate sabato 25 alle 21, domenica 26 alle 17.30 e lunedì 27 ottobre alle 21. Particolare attenzione viene inoltre rivolta agli studenti delle scuole cittadine, con repliche nelle mattine del 21, 22 e 23 ottobre. I biglietti per assistere allo spettacolo sono acquistabili su Vivaticket.com a questo link oppure in alternativa direttamente al botteghino del Teatro Vittorio Emanuele (orari martedì-sabato 9-13/16-18.40; domenica 9-13; lunedì chiuso). Il botteghino sarà aperto un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni anche la domenica e i giorni festivi.





