Cannavò: “Anche Baggio e Maradona hanno sbagliato i rigori. Perdere una beffa”

Antonio CannavòAntonio Cannavò, attaccante del Licata

Un gol, un rigore sbagliato e niente punti. Questo il bilancio di Antonio Cannavò, messinese di nascita e bomber del campionato con 15 reti, dopo la sfida persa per 3-2 dal Licata al “Franco Scoglio”, venendo rimontato dai padroni di casa: “Sono messinese, mi fa piacere se il calcio a Messina dovesse arrivare ad alti livelli, però difendo da tre anni la maglia del Licata e ormai la sento mia, per me è una seconda casa. Questa sfida è stata una gara come tutte le altre, sebbene mi facesse effetto vedere tanti amici sugli spalti”.

Giovanni Campanella

Il tecnico del Licata Giovanni Campanella (foto Emanuele Villari)

Nessun dramma per il rigore fallito, dopo il quale ha comunque siglato il momentaneo 1-1: “Li hanno sbagliati Baggio e Maradona, può succedere anche a me. Ho sbagliato io ed è stato anche bravo il portiere. Mi rifarò. L’avevo tirato con la Cittanovese al 95′ e in quella circostanza avevamo vinto 3-2. Questa partita, comunque, l’ha persa il Licata, non l’ha vinta il Messina. Togliendo l’ultimo gol, un errore che può sempre capitare nel calcio, potevamo evitare pure il 2-2. Pensavamo di ottenere almeno il pari, invece alla fine è arrivata la beffa del 3-2 del Messina. Sul mio gol è stato bravo Daniello, poi un attaccante lì fa il proprio dovere”.

Su Cannavò le sirene della Lega Pro che potrebbero aprirgli presto palcoscenici più importanti. Intanto l’attaccante è riconoscente al Licata: “Ho iniziato dalla Promozione e mi ritrovo qui grazie al Licata calcio. Sto cercando di ripagare il presidente, l’unico che ha puntato su di me. Un futuro a Messina? Penso solo a finire la stagione nel migliore dei modi, poi vedremo cosa verrà. Bisogna restare coi piedi per terra, rimanendo dei giocatori umili”.

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