CalcioPersonaggi

Personaggi

Tragedia per l’ex messinese Bacis: il figlio di 8 anni muore cadendo dalla finestra

E' morto in maniera drammatica a soli 8 anni il figlio di Michele Bacis, ex difensore di origini bergamasche che ha avuto a Messina una fugace apparizione nel 2002-03 quando la squadra giallorossa militava in Serie B. Il bambino, come riporta Corriere.it, è caduto da una finestra su cui era salito, al terzo piano di un antico edificio del centro storico di Arezzo. Dopo il tonfo, avvertito dai vicini di casa e poi anche dai genitori, il piccolo è stato subito trasportato dal 118 all’ospedale San Donato. Il suo cuore ha però cessato di battere durante il tragitto. Si...

Storari: “Troppa differenza tra A e B. Si aiutino categorie minori e giovani”

L'ex portiere del Fc Messina Marco Storari è stato ospite del laboratorio di Diritto Calcistico curato dal professor Francesco Rende presso l'Università di Messina e ha ripercorso idealmente gli inizi della sua carriera: "Ho iniziato molto presto a giocare a calcio, come tutti i bambini. A 17 anni sono andato via da casa e lì, per la prima volta, ho capito che avevo bisogno di essere seguito non più dai genitori ma da una persona dell'ambiente e quindi da un procuratore. Oggi sono cambiati i tempi: prima la gestione era molto differente, adesso già all'età di 13-14 anni, se...

Salerno: “Anni splendidi, Aliotta fu un padre. Il ko di Lecce ci fece bene”

È stato il deus ex machina del Messina capace di ottenere tre promozioni in un lustro, tra i principali artefici di anni entusiasmanti, rimasti incastonati nella storia del calcio peloritano. La mentalità di Nicola Salerno sta tutta in quel “amabbinciri” con cui era solito spronare la squadra ogni domenica, perché solo la ricerca spasmodica della vittoria ti può condurre a successi stabili e non certo frutto del caso. Più che un direttore sportivo, tra il 1997 e il 2002 ha portato il Messina dai campi polverosi dell’allora Campionato Nazionale Dilettanti fino alla salvezza in Serie B. Una cavalcata memorabile, iniziata...

Obbedio: “All’Acr è mancata la pazienza. Solo i virtuosi supereranno l’inverno”

Dall’illusione di poter essere l’uomo della rinascita peloritana al travagliato addio con l' ambiente che gli ha dato tanto da giocatore, il tutto nel giro di pochi mesi. Si è consumata così la seconda avventura di Antonio Obbedio a Messina. Un’esperienza non certo esaltante, soprattutto se paragonata con la prima, vissuta con la maglia numero 8 sulle spalle, a cavallo tra il 1999 e il 2002. In quel triennio Obbedio ha catturato l’amore dei tifosi peloritani, divenendo uno dei simboli dell’era Aliotta: dalla C2 alla B e poi la salvezza tra i cadetti. Il ritorno in quella che forse ha...

Venuto: “Se Messina lo vorrà, il futuro è del Fc. Ora si riparta dai giovani”

Era arrivato a Palmi con speranza ed entusiasmo, perché l’idea era quella di realizzare l’ennesimo miracolo della carriera. È una quarantena caratterizzata dalla riflessione quella di Antonio Venuto, perché il rammarico per quello che poteva e non è stato c’è, ma dopo tutto c’è anche la convinzione di aver dato ancora una volta tutto in una situazione difficile, quasi disperata. Il tecnico messinese racconta la sua avventura sulla panchina della Palmese, iniziata a campionato in corso e durata circa quindici partite. Lui l’ambiente reggino lo conosceva bene, date le esperienze vissute sulle panchine dell’Hinterreggio e della "Primavera" amaranto. La nuova...

Di Napoli: “Nei Dilettanti tante squadre rischiano di sparire, c’è grande paura”

Arturo Di Napoli ha parlato a Radio Sportiva, nel giorno del suo compleanno, tra ricordi, rimpianti e un inevitabile commento sulla situazione di emergenza attuale. Re Artù, autore di 43 gol tra A e B con la maglia del Messina, cui si sommano i 20 realizzati in D, spegne oggi 46 candeline. La tappa in riva allo Stretto è stata tra le principali di una carriera che lo ha visto esordire in massima serie tra le file del Napoli: "Il gol che ricordo più volentieri? Il primo in Serie A, a Bari con il Napoli, non si scorda mai....

Bottari: “Serve una riforma dei tornei. A Messina tanti allenatori sottovalutati”

Ripartire o no? Questo l’amletico dilemma che sta dividendo il calcio, fermo da un mese e mezzo per via dell’emergenza Coronavirus. Appare netta la frattura tra chi comanda il mondo pallonaro e le società, soprattutto per quel che riguarda le categorie dilettantistiche, come testimonia il no convinto espresso in un documento unitario da dodici società del Girone B del campionato di Eccellenza. L’altro quesito che si pongono numerosi addetti ai lavori è su quanto grande sarà la ferita lasciata da questo lungo stop che, inevitabilmente, aprirà una nuova fase per lo sport più amato dagli italiani. Dopo una vita da...

Pitino: “Dopo l’emergenza dovremo investire nei vivai e rimodulare i tornei”

L’emergenza legata al coronavirus influirà inevitabilmente sul sistema economico del paese, tanto che quel “ci vorrà molto tempo prima che le cose si rimettano a posto” ha ormai sostituito gli slogan dei primi giorni di quarantena. Governo e parti sociali si stanno confrontando su come rimettere in moto la macchina del Paese, ma allo stesso modo anche il mondo del calcio sta discutendo animatamente sul da farsi. Oltre al calcio degli ingaggi milionari e dei diritti televisivi, occorre capire che ne sarà anche dei campionati di Serie C e delle categorie dilettantistiche, vale a dire quell'universo assai noto a Marcello...

Schillaci: “Il gol più bello della mia carriera? Il primo segnato con il Messina”

"Il gol più bello della mia carriera? Il primo che ho segnato con la maglia del Messina, perché da lì iniziai a farmi conoscere a livello professionistico, arrivando alla Juventus e poi a giocare i Mondiali con l'Italia. Indossare la maglia della Nazionale è il sogno di ogni calciatore". Totò Schillaci, ospite in collegamento a Casa Sky Sport insieme a Beppe Bergomi, suo compagno sia in azzurro che successivamente all'Inter, ha risposto così ad una domanda giunta via Twitter, ricordando gli importanti trascorsi in giallorosso, dalla C2 alla B, vissuti tra il 1982 e il 1989. Tema principale le Notti Magiche...

14 aprile 2002, Messina-Reggina 1-0: il derby raccontato da Godeas e Marruocco

Diciotto anni fa, il 14 aprile 2002. Il Messina batte 1-0 la Reggina nel derby dello Stretto regalandosi un pomeriggio indimenticabile. Tre punti di platino conquistati dalla squadra di Arrigoni nell'arco di un sofferto campionato di B in cui i giallorossi acciuffarono la salvezza all'ultimo respiro, mentre gli amaranto, pur sconfitti nel catino del "Celeste" e quarti in classifica dopo quei 90' infuocati, centrarono comunque l'obiettivo del ritorno in A insieme a Como, Modena e Empoli. Dopo lo 0-0 del primo tempo (legni di Mozart e Bertoni), tutte le maggiori emozioni nella ripresa. Attore protagonista Denis Godeas, match-winner andando a...

Parisi: “Il Messina in D è una sconfitta. Servono dei progetti a lungo termine”

Tra i personaggi simbolo del Messina non si può non menzionare Alessandro Parisi, il terzino sinistro palermitano che ha incantato la città dello Stretto per sei stagioni, in cui ha scritto pagine memorabili della storia del calcio peloritano collezionando più di 150 presenze e andando a segno 25 volte, tra Serie A, Serie B e Lega Pro. Parisi, oggi apprezzato coordinatore tecnico per il settore calcio del Cus Unime, ha commentato ai nostri microfoni la situazione legata al Covid-19, che ha messo in ginocchio il mondo intero cambiando ogni scenario della nostra quotidianità: "Fare delle previsioni non è semplice,...

D’Agostino: “A Messina vissute emozioni irripetibili. La Juventus? Andò così”

Appendere le scarpette al chiodo a 33 anni, quando si ha ancora qualcosa da dare ma il peso degli infortuni inizia a farsi sentire e migliorarsi non è più possibile, non è cosa da tutti. Una scelta coraggiosa ma ponderata, fatta da chi è sempre stato abituato a giocare a testa alta, facendo passare dai propri piedi quasi tutti i palloni. Insomma, una scelta da Gaetano D'Agostino. Riavvolgendo il nastro della carriera dell'ex centrocampista palermitano, un capitolo speciale ce l'ha inevitabilmente Messina, maglia indossata 51 volte tra il gennaio 2005 e il giugno 2006, esperienza impreziosita da cinque marcature. La...

Zanchi: “A Messina mi sono rilanciato. Qui a Bergamo un momento surreale”

Un bergamasco dal cuore caldo ma soprattutto un difensore vecchio stampo. Quello tra il Messina e Marco Zanchi avrebbe potuto essere un matrimonio ben più lungo. In riva allo Stretto il classe ’77 ha trascorso ben quattro stagioni, in una piazza con cui aveva instaurato un buon rapporto dopo qualche stagione non esaltante. Calcisticamente nato e cresciuto nell’Atalanta, Zanchi si mette in mostra con la maglia dell’Udinese tra il 1998 e il 2000, anno in cui vince da protagonista l’Europeo Under 21 con gli azzurri guidati da Marco Tardelli. In agguato c’è la Juventus di Luciano Moggi che porta alla...

Donati: “In Scozia studio da allenatore. Amo fare risultati attraverso il gioco”

Un allenatore in campo. Un’affermazione comune che è stata attribuita a tanti ex giocatori che si sono seduti in panchina, con buoni risultati, una volta appese le scarpette al chiodo. L'espressione calza certamente a pennello per definire Massimo Donati, che il calcio giocato lo ha lasciato da un anno e mezzo, ma che da tempo studiava già da allenatore. Una carriera da girovago che ha avuto la prima impennata con la maglia dell’Atalanta agli inizi degli anni 2000, quando, alla corte di Giovanni Vavassori, Donati si impose come giovane centrocampista di corsa e qualità, tanto da spingere il Milan...

Marchisio ricorda un messinese scomparso: “Voglio dedicare a tutti le sue frasi”

L'omaggio del Principino. L'ex centrocampista della Juventus Claudio Marchisio, che nell'estate 2019 ha dato ufficialmente addio al calcio giocato dopo l'esperienza allo Zenit San Pietroburgo, ha voluto ricordare attraverso i propri canali social un giovane messinese recentemente scomparso. Nello scorso mese di giugno Antonio, trentenne di Messina, dal suo profilo Facebook scriveva: “Vi prego, vi scongiuro basta con queste legnate da tastiera, con questo astio ingiustificato verso chi la pensa in maniera diversa da noi. Riscopriamo la gentilezza. Tanto nulla è certo, quindi il buono è sia nero, sia giallo, sia di destra, che di sinistra, sia ateo, che cattolico,...

BREVI

Serie D 2026/27

Eccellenza 2026/27

a